lunedì 2 giugno 2008

A napoli c'era già tutto, bastava usarlo

Questa intervista a Walter Ganapini, registrata il 1 giugno dal meetup di napoli, ha dell'incredibile! Sembra che in tutta la campania siano stati spesi miliardi e miliardi, negli ultimi 10 anni, per dotarsi di tutto di più in materia di trattamento rifiuti, soldi spesi in impianti, tuttora funzionanti, ma mai utilizzati. Impianti di trattamento meccanico biologico, fondi per avviare il porta a porta persino a Napoli città, griglie di vagliatura tedesche ancora imballate, discariche completamente terminate ed a norma ma desolatamente inutilizzate. Ciò va al di la della vergogna, significa che la crisi campana è stata voluta scientificamente a tavolino per interessi privati. Come si può accettare tutto questo ? Possibile che il governo pensi solo ai problemi di ordine pubblico e si ostini a presentare decreti spazzatura bocciati persino dalla comunità europea invece di ripristinare un ciclo di trattamento dei rifiuti come dio comanda ? Non ho parole per esprimere lo sdegno!

Il solare fotovoltaico con il conto energia

Propongo questo brevissimo cortometraggio tratto dal blog di Claudio Messora che spiega in maniera esemplare cosa è il fotovoltaico e soprattutto come sia possibile, utilizzando il conto energia, dare un contributo reale all'incremento della diffusione capillare delle energie rinnovabili. Fare a meno del petrolio è possibile, il solare fotovoltaico ha potenzialità enormi tuttora inespresse, la convenienza c'è già (per impianti su piccola scala), fin da ora. Perché non approfittarne ?

domenica 1 giugno 2008

Intercettazioni telefoniche in campania

Allego qualche stralcio preso quà e là, senza commenti, dal dossier intercettazioni.

Catenacci: «Ci sono almeno due milioni e mezzo di balle in tutta la Campania… Per quanto riguarda gli importi, secondo me sono circa 400 miliardi di lire».

Bertolaso: «Perché loro bruciandoli ricavano energia elettrica, no?».

Catenacci: «Gliela pagano a tariffa agevolata, tutto uno strano movimento che hanno fatto loro».

(Diciotto minuti dopo, alle 19.17, il prefetto richiama.)

Catenacci: «Ho fatto i conti con Turiello, viene una cifra mostruosa, 1.325 miliardi di lire».

Bertolaso: «Mortacci ragazzi…».

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Bertolaso: «Tu fai tutto quello che può essere utile, che può servire... Io ho un obiettivo preciso: sputtanare i tecnici del ministero dell’Ambiente»

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Mascazzini: «... stiamo cercando di immaginare che cosa possiamo dire... Su Terzigno pensiamo di metterci solo marmellata fritta... Il mio problema è di avere quattro carte...».

Di Gennaro: «Quattro carte sulle altre aree, va bene».

Mascazzini: «Fumerò... ci metterò dentro un po’ di cose...».

Di Gennaro: «Va bene»

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Manager: «Saremo l'unico termovalorizzatore che dà 10 euro a tonnellata per il fos, cdr… Ci bruciamo tutto quello che non ci crea problemi, ci piace così ed è finito».

Funzionario del commissariato per i rifiuti: «Non è più il combustibile che deve essere stoccato… Questa è monnezza vera e propria... bruciare energia e venderla era parte fondamentale del business di Fibe e per le banche rappresentava il 60 per cento dei ricavi del progetto.»

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Altri stralci li trovate qui, qui, qui, qui.

E Berlusconi che fa ?

Semplice, risponde immediatamente con un DDL che permette le intercettazioni SOLO in caso di terrorismo e 5 anni a chi le ordina e le diffonde.