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mercoledì 25 luglio 2007

Cesena: sei quartieri chiedono la raccolta domiciliare

E' con grande gioia che diamo notizia di nuove adesioni da parte dei quartieri di Cesena all'importante petizione a favore del "porta a porta" nella nostra città: sono saliti a sei i quartieri che hanno aderito, le nuove adesioni sono quelle di VALLESAVIO e DISMANO. In questa sede vogliamo sentitamente ringraziare la sensibilità dei presidenti, dei loro consiglieri e l'impegno dimostrato nell'organizzazione delle assemble pubbliche per informare correttamente sul difficile problema della gestione dei rifiuti, dimostrando trasparenza nella relazione con i cittadini, lungimiranza e responsabilità verso la tutela dell'ambiente e della salute. Spesso si utilizza la presunta difficoltà dei cittadini ad accettare nuove abitudini di vita nel passare a un nuovo sistema di differenziazione dei rifiuti (da cassonetto a contenitori domiciliari), vorrei far presente che questo timore, a volte un pò strumentale, è ampiamente smentito ad esempio dalla realtà forlimpopolese. Quest'ultima a fine giugno ha raggiunto, con la raccolta domiciliare, un ottimo 75% ed è dall'inizio della sua sperimentazione (ottobre 2006) in constante crescita. E' sicuramente utile e doveroso tener presente tutte le possibili difficoltà che potrebbero crearsi anche nel nostro territorio, così come é necessario non lasciarsi sopraffare da timori e diffidenze senza aver prima provato. Esempi così eccellenti, non solo a Forlimpopoli, ma in tutto il Nord d'Italia, ne sono la prova. Non fasciamoci quindi la testa prima di essercela rotta. La tutela dell'ambiente e della nostra salute non hanno prezzo per il nostro futuro. La lungimiranza ci deve guidare, non le presunte difficoltà del momento, per questo la questione logistica (già sperimentata) e quella economica devono essere valutate come parte del progetto, ma non lo devono determinare. Quando intorno al 1800 venivano costruite le prime ferrovie, non penso che la mera quantificazione economica dei costi sia stata la sola variabile determinante per la scelta, conta anche se l'investimento produttivo é utile per il futuro. In Val Pusteria, da dove sono appena tornata per le ferie, ad esempio, è inconcepibile il nostro sistema di raccolta dei rifiuti a cassonetto stradale. E' diventata prassi ed abitudine la domiciliare o i punti di raccolta a giorni fissati. Differenziano il vetro bianco da quello scuro e nei rarissimi contenitori che si trovano in giro o per i rifugi in alta e bassa quota c'è l'invito a riportare a casa i proprio rifiuti. Saranno a volte un pò troppo rigidi questi mezzi italiani e mezzi tedeschi, alias crucchi, ma sono molto più civili e intelligenti di noi, abbiamo molto da imparare.

sabato 30 giugno 2007

CESENA: dal Comune 138mila euro a favore dei 12 quartieri

Una bella notizia per i cittadini e i quartieri di Cesena: sono in arrivo 138 mila euro a favore delle attività dei 12 quartieri della città. Il comune di Cesena ha infatti approvato i finanziamenti a sostegno delle iniziative sociali, culturali e sportive organizzate dai consigli di quartiere per tutta la cittadinanza. Quasi 150 iniziative e progetti saranno sostenuti grazie alla somma stanziata: si va dalle feste di quartiere alle iniziative di aggregazione per le famiglie e i giovani, dalle serate di promozione della lettura ai convegni e alle assemblee sui temi della prevenzione e della salute, per passare a rassegne di poesie dialettali, ai concerti d’estate, ad attività per anziani e a collaborazioni con centri sportivi, fino ad eventi più rilevanti che coinvolgono tanti cittadini, anche provenienti da altri quartieri, quali la Sagra del Minatore di Borello e quella della Ciliegia del Valle Savio. E noi del MIZ ci auguriamo che i quartieri continuino anche a organizzare dibattiti pubblici di sensibilizzazione sulla raccolta differenziata domiciliare.

“Con questa operazione - spiega il sindaco Giordano Conti - riconfermiamo il nostro appoggio ai quartieri, che da sempre costituiscono per tutta l’Amministrazione Comunale un punto di riferimento e di confronto sulle diverse realtà cittadine. La collaborazione instauratasi negli ultimi anni ci ha permesso, infatti, non solo di poter monitorare in maniera attenta le diverse aree di Cesena, ma anche di creare appuntamenti importanti per tutta la cittadinanza e che favoriscono l’incontro di tutti i membri della comunità.”

In particolare la somma sarà così distribuita: al Centro Urbano andranno 8400 euro, al Cesuola 11400 euro, al Fiorenzuola 11000 euro, al Cervese Sud 11120 euro, all’Oltresavio 16800 euro, per il quartiere Valle Savio sono stati destinati 10900 euro, a quello di Borello 12mila euro, al Rubicone 11500 euro, per il quartiere Al Mare la cifra si attesta a 11500 euro, al Cervese Nord 11900 euro, al Ravennate 10130 euro e infine al Dismano 11350 euro. Mediamente, quindi, ogni circoscrizione ha ricevuto una somma tra i 10 mila e gli 11 mila euro. Supera questa cifra l’Oltresavio (a cui saranno destinati 16800 euro) tenuto conto che, oltre alle numerose iniziative in cantiere (come “La biblioteca di Howgards” per la promozione della lettura fra i piccoli e il Telefono amico per gli anziani) ha in carico il centro d’aggregazione giovanile Garage, un punto d’incontro per molti adolescenti non solo del quartiere ma di tutta la città. A seguire si trova il quartiere Borello che riceverà 12mila euro che saranno impiegati in parte a sostegno della Sagra del Minatore, per le attività dell’associazione Società mineraria nonché per iniziative rivolte agli anziani e collaborazioni con le scuole del quartiere.

“Questi finanziamenti - aggiunge l’Assessore al Decentramento Maria Grazia Zittignani - saranno impegnati dai quartieri anche per le spese di gestione dei servizi base come: centri civici, biblioteche, centri culturali e sociali, attività socio-culturali e ricreative, impianti sportivi e verde. La somma è stata distribuita tenendo conto dei vari progetti e attività presentati dai 12 consigli di quartiere”.

(Fonte: sestopotere)

mercoledì 27 giugno 2007

Articolo su La Voce di Romagna

La voce di Romagna ha appena pubblicato un ottimo articolo che ci riguarda, la nostra conferenza stampa è arrivata prima che il quartiere Cesuola aderisse approvando la nostra petizione, pertanto ai quartieri Centro Urbano e Fiorenzuola che già hanno aderito completamente occorre ora aggiungere anche il quartiere Cesuola, pur se la sua adesione non è stata all'unanimità ma solo a maggioranza. Sappiamo benissimo che avere un riscontro entusiasta e interessato dai quartieri è tutto sommato piuttosto facile, data la intrinseca bontà del progetto, la parte difficile è che questo entusiasmo conduca poi ad azioni politiche conseguenti. Senza un appoggio completo ed esplicito dei quartieri la nostra iniziativa non avrebbe molto seguito una volta sul tavolo degli amministratori comunali (notoriamente pigri e refrattari a qualsiasi cambiamento). Pertanto, continueremo nell'opera di contattare uno ad uno tutti i 12 quartieri di Cesena. Alla prossima riunione dei presidenti di quartiere confidiamo apparirà all'ordine del giorno uno spazio per la nostra iniziativa, poichè desideriamo che i quartieri collaborino fra loro in maniera unitaria e non si instaurino forme competitive o peggio divisioni contrapposte. Il nostro obiettivo è che la sperimentazione parta contemporaneamente su tutti i quartieri che desiderano proporsi per incominciare il Porta a Porta, chi non desidera partecipare alla fase iniziale per lo meno appoggi e sostenga l'iniziativa in maniera congiunta, in vista di una adozione completa distribuita su tutto il territorio cittadino. L'elenco dei quartieri contattati e le loro relative posizioni aggiornate in tempo reale potete trovarlo quì. L'articolo già anticipa la nostra prossima iniziativa, inviare a tutti gli assessori e consiglieri una lettera di introduzione e sostegno alla nostra iniziativa. Come movimento MIZ ci proporremo per partecipare attivamente al comitato di "monitoraggio" e controllo della sperimentazione, raccogliendo i problemi dei cittadini ed agendo affinchè la sperimentazione del porta a porta risulterà in un successo completo. Gli amministratori sono avvisati... non molleremo tanto facilmente.

-- Paolo Marani

martedì 19 giugno 2007

Primi bilanci sulla petizione

Siamo a giugno, al 4° mese dall'avvio della petizione a favore della raccolta "Porta a Porta" dei rifiuti a Cesena promossa dal MIZ, con orgoglio e soddisfazione stiliamo un primo bilancio positivo: 1350 firme di cesenati all'incirca, 6 firme tra assessori e consiglieri comunali, l'adesione di due quartieri Fiorenzuola e Centro Urbano (che ringraziamo vivamente), la cordialità e disponibilità (in attesa di risposta) dei quartieri: Oltresavio, Vallesavio, Dismano, Ravennate, Cesuola. Ancora da incontrare i consigli di: Borello, Cervese Nord, Rubicone, Al Mare. Indisponibilità invece del Cervese Sud. Sappiamo bene che il problema della raccolta domiciliare non è di tipo tecnologico, dal momento che in america viene effettuata da 20 anni, in Europa da dieci e nel Nord Italia da diversi anni, tutte con successo, quindi non si può più parlare di sperimentazione poichè è ampiamente verificabile la sua efficienza. La sostanza del problema è di tipo culturale e sociale, perchè va a toccare una consapevolezza del rifiuto a noi ancora estranea, che crea come tutte le cose nuove timori e diffidenze. L'esperienza di Forlimpopoli, nostri vicini di casa, ci dovrebbe rassicurare, ma non sempre è così, per questo siamo contenti di aver incontrato nei quartieri persone attente e sensibili ai bisogni della collettività, desiderose di adoperarsi positivamente a prescindere delle singole posizioni politiche. Desideriamo in questa sede ringraziarle attendendo fiduciosi un loro riscontro, anche se sappiamo bene che il riscontro più arduo sarà quello dei nostri amministratori, ma anche su questi riponiamo la nostra massima fiducia. Crediamo che il momento di fare delle scelte davvero importanti e lungimiranti per il benessere della collettività sia maturo, a cominciare dalle politiche sui rifiuti.