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mercoledì 1 aprile 2009

OMS lancia l'allarme sull'agente tossico DHMO

L'OMS, organizzazione mondiale della sanità, ha diffuso un comunicato allarmante rispetto ad un agente inquinante tossico di cui era stata in precedenza sottovalutata la pericolosità. Ora, recenti studi hanno certificato che il famigerato DHMO (Monossido di diidrogeno), composto molto diffuso in natura, è alla base di gravissime patologie cardio-respiratorie, assai più pericoloso del suo cugino CO (monossido di carbonio), tristemente noto per i tanti incidenti domestici ad esempio quando la fiamma della caldaia non funziona a dovere.

Devo essere preoccupato riguardo al Monossido di Diidrogeno?

Sì, dovresti essere preoccupato riguardo al DHMO! Nonostante i Governi ed i più importanti organi sanitari per i controlli sulla salute pubblica non classifichino il Monossido di Diidrogeno come sostanza tossica o cancerogena (come invece succede per sostanze chimiche meglio conosciute), il DHMO si è rivelato un precursore di molte sostanze tossiche. E' un componente importante per molte malattie o per diversi agenti che le causano, è importante dal punto di vista dei rischi ambientali, e può essere addirittura letale per gli esseri umani anche in piccole quantità, specialmente se inalato accidentalmente.

Per ogni ulteriore informazione su come evitare contaminazioni accidentali potete fare riferimento a questo sito.

giovedì 7 giugno 2007

Un morto su cinque in italia è per lo smog

Notizia del 5 giugno , giornata mondiale per l'ambiente che in Italia un morto su cinque è riconducibile a cause legate all'inquinamento dell'ambiente, come afferma Roberto Bertollino direttore del programma salute per l'OMS:
«In Italia il 20% della mortalità è riconducibile a cause ambientali prevenibili», ha spiegato Bertollini ricordando che sono le aree della Pianura Padana, insieme ad alcune zone di Olanda e Belgio, ad essere tra le più soggette all’inquinamento, in particolare delle polveri sottili. «Milano e Torino - ha sottolineato - oltre a alcune zone nel Sud della Polonia, sono tra i centri in Europa caratterizzati dai più alti valori di concentrazione di Pm 2,5, ossia il particolato fine».
Particolato che entra subito in circolazione nel sangue: «Secondo le linee guida dell’Oms - ha ricordato Bertollini - il Pm 2,5 dovrebbe attestarsi sui 10 mg per metro cubo, mentre a Milano e Torino tocca regolarmente i 35/40 mg per metro cubo».

Non vogliamo fare terrorismo informatico, ma solo aumentare il livello di consapevolezza della situazione sanitaria, poi chi vuole praticare la tecnica dello struzzo faccia pure.
. (Fonte:LA STAMPA)