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martedì 16 dicembre 2008

Il progetto Carretta Caretta

Si chiama “Carretta Caretta” e si impegna a risolvere il difficile problema della raccolta e differenziazione dei rifiuti, escludendo la presenza dei cassonetti nelle strade. Il progetto è stato ideato da un giovane ingegnere siciliano, Paolo Garelli, ed ha già ottenuto consensi a livello internazionale essendo stato sottoposto alla European Environment Agency.

Il progetto di Paolo Garelli che vive e lavora ad Augusta è stato inserito nel gruppo lavoro della International Solid Waste Association (ISWA), si tratta di un'associazione internazionale, indipendente e senza scopo di lucro, che promuove e sviluppa la gestione dei rifiuti solidi. ISWA ha membri in tutto il mondo ed è l'unica associazione che promuove la gestione dei rifiuti sostenibile servendosi di professionisti del settore:

Sono soddisfatto - ha affermato Paolo Garelli - dell'accoglienza del progetto da parte della ISWA che mi ha inserito nel loro gruppo di lavoro. Ad aprile é stato presentato il progetto "Carretta Caretta" ad Amburgo, così come a Vienna nell'aprile 2008. Mi auguro che a breve alcuni comuni associati incomincino la fase di sperimentazione.

Il sistema utilizza piccoli mezzi, veri e propri “cassonetti mobili”. Questi mezzi, denominate “carrette”, in giorni e in orari prestabiliti si posizioneranno negli spazi a loro dedicati in diverse zone della città per servire i cittadini nel disfarsi dei propri rifiuti. E' in sostanza una variante del metodo Porta a Porta, con l'importante novità della presenza di mezzi che non solo raccolgono il rifiuto in maniera domiciliare casa per casa, ma stazionano anche in punti prestabiliti, per il conferimento diretto di materiali pericolosi o inquinanti.

Ciò può dare un grosso contributo affinché materiali problematici come solventi, batterie, oli esausti, medicinali, vernici, colle, prodotti chimici corrosivi, non siano conferiti nel circuito tradizionale (o peggio abbandonati in strada). Un sistema tradizionale ben difficilmente può recuperare questi materiali, dato che è difficile convincere le persone a conferire nelle isole ecologiche attrezzate, spesso troppo lontane da casa. Un sistema molto simile è in uso anche nel comune di Friburgo in Germania, dove piccoli mezzi mobili stazionano in punti prestabiliti nelle piazze attendendo i conferimenti speciali ed informando contemporaneamente la popolazione sulle corrette pratiche del riciclo.

Attualmente vari comuni fra cui Terracina stanno pensando di adottare questo sistema innovativo, i cui costi stimati sono disponibili in questa scheda tecnica. A tutt'oggi non risulta che sia stato ancora avviato a regime, in una qualche città italiana, un servizio simile.


lunedì 27 ottobre 2008

Riciclo e buone pratiche, succede in Finlandia

Da noi ancora ci si arrabatta per fare due distributori in croce di latte sfuso, il vuoto a rendere obbligatorio è ancora pura utopia, mentre la raccolta differenziata, se mai si realizza seriamente, spesso fa da pane e companatico per gli inceneritori, se non peggio. Quando si leggono voci su come funzionano nelle piccole pratiche quotidiane paesi molto più attenti come la Finlandia, viene voglia di emigrare... Ecco alcuni esempi tratti dal blog personale del cesenate Stefano Severi, attualmente in Finlandia grazie al progetto Erasmus:

A fine pasto, in mensa, devi fare di nuovo la fila. Fai scorrere il tuo vassoio: prima incontri i bidoni dei rifiuti (ovviamente raccolta differenziata), quindi metti i piatti nell’apposito vassoio, poi c’è quello per le forchette ed infine per i bicchieri. L’addetto alle pulizie prende il vassoio e lo mette direttamente in lavastoviglie… bella vita!

I vuoti sono tutti a rendere, anche quelli di plastica. Se riporti al supermercato una bottiglia, ad esempio, di Batman Cola (la Conad Cola non c’è) da 1,5 litri di danno 40 centesimi, mentre una lattina di birra da 66 cl ne vale almeno 15. Il buon Giucas potrebbe farne un mestiere, quello di bere e riportare i vuoti.

venerdì 8 giugno 2007

Un patto per il clima: le buone pratiche


Segnaliamo con vero piacere questo bell'incontro che si svolge proprio "a casa nostra" a Forlì.

Coordina: Sen. Sauro Turroni

Questo è l’elenco dei partecipanti al convegno:
Ronchi Rocco Ordinario di filosofia teoretica/Univ.tà dell’Aquila
Balzani Vincenzo Professore di chimica all’Università di Bologna specializzato in nanotecnologia
Francescato Grazia Deputata Verde
Loredana De Petris Senatrice Verdi e membro Commissione Ambiente Senato
Rubboli Enrico Econaturale/artigiano-falegname
Falletta Franco Ditta Falletta Sistemi alternativi riscaldaldamento
Marconi Mauro Ecosfera/Raccolta diff.ta porta a porta Forlimpopoli
Gianpreti Ennio Soems/turbine elettriche
Cortesi Erica Ing.- Cclg- pannelli fotovoltaici
Mariotti Renato Pres. prov.le-Cna eco naturale
Goffredo Lino - Pirrini Paola Energie rinnovabili
Ricci Renzo Dir. tecnico - E.s.co.cre srl efficienza energetica edifici (ESCO)
Michele Mordenti - Software libero nel Comune di Imola
Max Barzanti - Impianti solari termici
Romeo Giunchi - Gruppi di acquisto solidale
Dall’Aglio Massimo Dir. soc. E-gas- e Florgas impianti conversione gpl
Graziano Rinaldini Formula Servizi
Green line mobility Bici elettriche e altri mezzi ecologici
Mosti Marco Pres. Bioplanet- strategie di controllo biologico(allevamento di insetti utili)