martedì 2 dicembre 2008

Tre domande a un Travaglio senza "Bavaglio"

Mercoledì 26 novembre scorso Marco Travaglio è stato a Cesena e la sua lingua tagliente non ha certo tradito le aspettative. L'occasione è stata la presentazione de "Il Bavaglio", l'ultimo libro del giornalista politico tenutasi in una stracolma aula magna di psicologia.


Molti partecipanti hanno trovato le porte chiuse poiché per motivi di sicurezza non era più possibile entrare. L'incontro, finito a mezzanotte circa, ha spaziato in molti ambiti della politica, senza tralasciare pesanti critiche a destra e a manca, in un vero e proprio discorso bipartisan. «Ci sono temi come la giustizia e le sue lungaggini che sono superiori ad ogni schieramento politico» è uno dei tanti passi che ha suscitato nel pubblico un caloroso applauso.


Perchè "il Bavaglio"? Perché non si deve mai svelare il reale funzionamento della macchina politica che, citando Travaglio, «non produce altro che fumo». Lo scrittore più che uno spettacolo fa una lezione di senso civico. Spiega come funziona la prescrizione o come la chiama lui «il modo in cui la si fa franca» nel nostro sistema giudiziario; spulcia decreti e leggi entrati in vigore negli ultimi anni mettendo in luce l'altra faccia della medaglia. Prodi, Carfagna, D'Alema, Berlusconi ma financheil presidente Napolitano chiamato all'appello come colui «che ha la firma incorporata», nessuno si salva.


Dopo due ore cariche di notizie destabilizzanti in grado di suscitare rabbia e malcontento in qualunque cittadino, anche se solo distrattamente interessato alla cosa pubblica, l'incontro si chiude con una vena decisamente ottimista. Si parte dalla constatazione che la forza di chi governa risiede nella nostra insicurezza e mancanza di conoscenza, non certo si genera nell'atto del voto sempre meno informato. Tuttavia oggi «sempre più persone si informano e realizzano ciò che accade grazie a internet, a libri e articoli d'inchiesta e percepiscono il proprio potere. Pensiamo a chi protesta oggi per la riforma dell'istruzione».

ecco alcune domande rivolte a caldo da un giornalista presente in sala al termine della serata:

Travaglio, cosa comporta fare informazione in Italia?

«E' un lavoro a tempo pieno, certo non sempre facile».

Se potesse fare una domanda al premier cosa le piacerebbe sapere?

«Da chi prende i soldi. Sono anni che glielo chiedo ma non mi ha mai risposto».

Torno all'istruzione, la storia, nei libri di scuola, si ferma alla seconda guerra mondiale, secondo lei perchè gli avvenimenti dell'Italia più recenti non sono trattati?

«E' un argomento delicato. Oggi troppo spesso anche i periodi storici sono frutto di scontro politico. Comunque temo che tra poco anche la resistenza sarà esclusa dai programmi delle scuole».


Marco Travaglio scrive quotidianamente nel bellissimo blog voglioscendere, ricchissimo di informazioni e analisi critiche sulle follie che capitano quotidianamente nella vita politica italiana.

Capannori a GEO & GEO


Alessio Ciacci, Assessore all'ambiente del Comune di Capannori (LU), primo comune italiano ad aver aderito alla Strategia internazionale Rifiuti Zero, è riuscito a fare scuola in termini di corretta gestione ambientale dei rifiuti. Oltre l'80% del materiale raccolto viene "realmente" riciclato, senza ricorrere all'assurdità termodinamica di recuperare energia tramite incenerimento. Ovviamente tutto ciò è possibile grazie all'adozione del sistema porta a porta, indispensabile per sostenere il rivoluzionario progetto che prevede, entro il 2020, Capannori come primo comune italiano a raggiungere l'obiettivo rifiuti zero.

lunedì 1 dicembre 2008

Oggi la giornata mondiale contro l'incenerimento

Lunedì 1 dicembre 2008 è stata dichiarata da Gaia (l'alleanza mondiale per le alternative all'incenerimento) “giornata mondiale contro l'incenerimento”. Lo scopo di questa iniziativa è quello di sensibilizzare la popolazione e renderla consapevole che un'alternativa all'incenerimento dei rifiuti è possibile.

E' dimostrato che il bilancio energetico complessivo è decisamente a sfavore dell'incenerimento, che si qualifica essere una scelta politica di corto respiro e che trasforma il rifiuto in residui pericolosi, ceneri ed emissioni tossiche (centinaia di tipi molecolari, molti dei quali tuttora mai analizzati) con uno scarso recupero energetico, circa il 15% in media in energia elettrica (dati CEWEP) e con maggiori costi a carico della comunità.

L'energia elettrica prodotta è talmente scarsa che in assenza di sovvenzioni statali (ad esempio i CIP6), nessuno troverebbe conveniente produrla mediante gli inceneritori. La minor produzione di rifiuti, il riuso e il riciclo sono inconfutabilmente migliori per l'ambiente, per la salute e per l'economia del territorio.

A questi punti cardine va aggiunto il sistema di raccolta dei rifiuti col metodo Porta a Porta che è fondamentale per ottenere la massima percentuale di rifiuto differenziato e che consentirebbe ai cittadini, attraverso l'applicazione della tariffa puntuale, di ridurre gli importi delle bollette. Una seria raccolta domiciliare spinta non può andare d'accordo con l'incenerimento, a meno che non si accetti di servirsi di essa per selezionare i materiali migliori per la combustione, anziché per il riciclo di materie prime seconde, cosa assai stupida dal punto di vista termodinamico.

Per celebrare questa giornata il Tavolo delle Associazioni organizza un volantinaggio informativo che analizza e ricalcola le percentuali reali di raccolta differenziata nella Provincia di Forlì-Cesena, facilmente manipolabili ricorrendo ad assimilati e vari sgravi in tariffa.

Inoltre nella stessa giornata ci sarà il passaggio del testimone della “Catena del Digiuno” alla città di Brescia che ha raccolto temporaneamente questo metodo di sensibilizzazione e di protesta non violenta, iniziato nella città forlivese l'8 maggio 2007 e che va avanti da oltre 560 giorni senza soluzione di continuità.

TAVOLO DELLE ASSOCIAZIONI
Lunedì 1 dicembre 2008
“Giornata mondiale contro l'inceneritmento”

Intervista a Raffaella Pirini presidente dell'associazione Clan-Destino


Scarica l'elenco di tutte le iniziative italiane previste per la giornata mondiale contro gli inceneritori