Visualizzazione post con etichetta comitati. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta comitati. Mostra tutti i post

domenica 5 ottobre 2008

Parcheggio a raso dell'osservanza a Cesena

Il comitato “Lasciateci l’aria per respirare”, nato per contrastare la realizzazione del parcheggio dell’Osservanza, venerdì scorso ha consegnato nelle mani del sindaco Giordano Conti le oltre 1.300 firme raccolte a sostegno dell’abrogazione del progetto. Un incontro che non ha cambiato di una virgola le intenzioni dell’Amministrazione comunale.

Abbiamo riscontrato una netta chiusura - spiega Massimo Mazzotti, coordinatore del comitato -. Non sono state minimamente prese in considerazione le proposte alternative al nuovo parcheggio dell’Osservanza da noi avanzate. Ma continueremo con ancora nella nostra opera di protesta e proposta, ricercando un dialogo costruttivo con chiunque sia disposto ad ascoltare.

Il parcheggio a raso è progettato per la cosiddetta sosta lunga e avrà un costo di 3,2 milioni di euro, potrà ospitare 383 posti auto e 40 per le moto, e secondo gli amministratori comunali servirà a rispondere alla domanda di posti che arriverà dai lavoratori della zona del centro storico e dintorni. Continua Massimo Mazzotti:

Nel raggio di circa 250 metri dalla parrocchia dell’Osservanza sono già disponibili oltre 550 posti auto - controbatte il comitato -, di cui 240 posti gratuiti situati a circa 100 metri di distanza dalla piazzola del bus elettrico di fronte al cimitero, che sono sempre vuoti anche nei giorni di mercato.

E' evidente che il vero grosso problema non sta tanto nel parcheggio oppure no, quanto nella assoluta assenza di qualsiasi coinvolgimento diretto della popolazione residente, la quale avrebbe voluto per lo meno avere voce in capitolo riguardo alla realizzazione di un opera così impattante nel proprio territorio. Tanto più che la zona già sembra dotata di ampia disponibilità di posti auto, spesso largamente sottoutilizzati, salvo improvvisi picchi dovuti a ricorrenze funebri dell'adiacente cimitero.

Una maggiore razionalizzazione del progetto, soprattutto per quanto riguarda il suo effettivo dimensionamento, andava certamente perseguita, dato che il rischio è quello di attirare tante nuove auto e congestionare così ulteriormente una zona già recentemente e ampiamente urbanizzata.

Non voglio certo fungere da portavoce del comitato, tuttavia occorre sottolineare che al di la del debordante piano parcheggi che la presente giunta spinge (guardacaso a fine legislatura), manca totalmente una visione strategia complessiva di quello che dovrebbe essere il riassetto urbanistico della città di Cesena.

Qualche domanda occorre farsela...

Per quale motivo spingere un parcheggio così apparentemente sovradimensionato e inutile ? Si provvederà davvero a pedonalizzare completamente la zona del centro a ridosso dell'osservanza in modo da rendere questo parcheggio scelta inevitabile ? C'è qualche giustificazione urbanistica che rende merito delle scelte fin qui effettuate ? Quale visione ecologica e sostenibile della Città ci si prefigura per il nostro immediato futuro ?

L'amministrazione attuale tace, così come anche coloro che dovranno prendersi in carico questa scomoda eredità al termine della imminente campagna elettorale per il rinnovo della giunta (leggi Paolo Lucchi), nel frattempo costruttori e palazzinari avranno sempre vita facile, perché nel dubbio ... l'importante è cementificare!

Al contempo, l'amministrazione sta facendo anche qualche opera sacrosanta, come il recupero e la chiusura al traffico di Piazza Amendola, ripristinando il suo aspetto originario e pedonalizzandola completamente. Gestire una città significa però governarne l'urbanizzazione anche nei quartieri marginali e periferici, non solamente spendere soldi per rendere nobile e attraente il centro storico. Il baratto fra urbanizzazione selvatica dei quartieri periferici e valorizzazione del centro, non deve diventare un patto scellerato a vantaggio dei palazzinari, serve più equilibrio nelle scelte strategiche fondamentali di questa nostra amata città.

Fonte: Articolo di Francesca Siroli del Corriere Cesenate

venerdì 24 agosto 2007

Anche la Sicilia dice No agli inceneritori

Anche Palermo dice No agli inceneritori e lo fa costituendo il Comitato Promotore della Manifestazione regionale del 22 Settembre per contestare il piano regionale dei rifiuti promosso da Cuffaro.
Riportiamo da una segnalazione che ci ha inviato il Comitato promotore, al quale va tutta la nostra solidarietà:
Si è stabilito di lanciare un ulteriore ultimo appello a tutte le forze politiche, sindacali, ai deputati, consiglieri vari, comitati e associazioni, la cui partecipazione alla manifestazione è auspicata e necessaria per dare un segnale vigoroso, per qualità e quantità, della nostra determinazione ad opporci, senza alcun tentennamento,allo scellerato Piano Rifiuti di Cuffaro. Si è comunque deciso che il concentramento avverrà a Borgo Nuovo, in Pzza S Cristina, davanti al Centro Anziani, alle ore 16 di sabato 22 Settembre. Da qui sarà possibile recarsi a Bellolampo con proprie autovetture e con un servizio di navetta da noi predisposto per coloro che verranno da fuori Palermo con bus. Per meglio definire gli aspetti organizzativi il Comitato Promotore propone una riunione a carattere regionale, definitiva per le decisioni, da tenersi orientativamente ai primi di Settembre, (sabato 1 o domenica 2) in una località centrale della Regione, ad es l'agriturismo in prov di Caltanissetta dove si riunisce abitualmente il Coordinamento "Decontaminazione Sicilia". Si aspetta un riscontro alla proposta il più rapidamente possibile da tutti coloro che hanno piena coscienza di questo delicato momento, in previsione della Conferenza Servizi che potrebbe essere determinante per l'iter della realizzazione degli inceneritori. Aggiungo che nei programmi per il 22, che ricordo è giornata nazionale contro la truffa del Cip6, c'è forse la possibilità di avere un'importante cassa di risonanza grazie alla disponibilità di complessi musicali molto noti, come i "Tinturia" ed altri, di esibirsi in concerto gratuito a Palermo ( ad es la sera del 21 in Pzza Politeama per fare pubblicità alla manifestazione), ma ancora non c'è niente di definito. L'importante è che siano chiari e condivisibili da tutti sia l'obiettivo, che è di dare un segnale forte, possibilmente con l'occupazione simbolica del sito inceneritore, sia le parole d'ordine che non possono che essere:
NO AGLI INCENERITORI E AL PIANO REGIONALE
RIFIUTI SI AI SISTEMI ALTERNATIVI QUALI RACCOLTA DIFFERENZIATA, RICICLO, TRATTAMENTI MECCANICI BIOLOGICI.

Nei giorni 7-8-9 Settembre a Bellolampo, nei pressi del sito inceneritore si terrà un campeggio "no inceneritore", che potrà essere una base importante di dibattito e di avvicinamento alla manifestazione del 22.


- Il Comitato Promotore