lunedì 3 settembre 2007

Oltre 180 città italiane partecipano al V-day 8 settembre




Malgrado giornali e TV non parlino assolutamente del V-day e della legge popolare proposta in quell'occasione sono ben oltre 180 le città d'Italia che hanno già aderito al V-day e 188.000 persone iscritte. In ogni città i meetup hanno organizzato feste, spettacoli e banchetti di raccolta firme per la legge di iniziativa popolare "Parlamento Pulito".

Alcune città hanno organizzato una giornata di festa con attori, cantautori, artisti.

- A Forlì (provinciale forlì-cesena) ci sarà la proiezione dei video del V-day e la diretta da Bologna con Grillo; sarà possibile sostenere le spese per il V-day, con un'offerta di almeno 5€ si regala la bellissima maglietta del V-day!

- A Torino ci sarà uno spettacolo in Piazza Castello a partire dalle 16,
- A Roma al Parco Shuster dalle ore 15.
- A Palermo già da oggi c'è il V-Day universitario e l'8 la città sarà invasa dalle biciclette con la Critical Mass.
- A Ivrea chi vuole contribuire può farlo dopo aver bevuto un sorso di sangria.
- A Napoli, ma non solo, i ragazzi proietteranno i filmati del blog.
- A Cuneo un politico locale ha minacciato il titolare di un centro commerciale che aveva esposto il volantino del V-day...ma i ragazzi ci saranno lo stesso.

Moltissimi proietteranno la diretta da Bologna, a partire dalle 17.00 dell'8 settembre, che curerà ecotv.jpg.

Il Vaffanculo Day trasmesso in diretta da EcoTv

Dal sito di ECOTV:
“Per la nostra emittente è un’ulteriore occasione per dimostrare che un’alternativa al pattume televisivo nazionale esiste - afferma il direttore responsabile di Ecotv Pino Gagliardi - Eventi di piazza come il V-Day che non vengono coperti da Rai, Mediaset e La7 trovano in Ecotv un prezioso alleato”, conclude il direttore.
A condurre la diretta sarà il giornalista Gianfranco Mascia, già organizzatore degli “Ora Basta” in occasione della censura di “Raiot” di Sabina Guzzanti. “E’ per me motivo di orgoglio presentare il Vaffanculo Day. La diretta inizierà alle 16.00 e sarà scandita da interviste a personaggi famosi, Dario Fo e Marco Travaglio per citarne solo alcuni, e ai cittadini che sceglieranno di scendere in piazza con Beppe Grillo

Tutte le TV e le radio possono ritrasmettere il segnale. Ecco i dati:

Canale 906 Sky

oppure free:
satellite: hot bird 6
trasponder: 125
polarizzazione: orizzontale
frequenza: 11013
symbol rate: 27500
fec: 3/4

Il sito www.ecotv.it trasmetterà anche in streaming tutto l'evento.

Sarà una giornata di partecipazione popolare, di democrazia dal basso, organizzata e pagata dalla gente. Andate sui forum dei meetup della vostra città se volete dare una mano ai banchetti, contribuendo economicamente o come autenticatori, se potete.

V-day 8 settembre a Forlì-Cesena: il programma


V-day della provincia di Forlì-Cesena

Forlì presso P.tta della Misura dalle 9.30 alle 12.30 (raccolta firme) e dalle 16 alle 24 (raccolta firme e manifestazione)

Cesena presso Piazza del Popolo dalle 9.30 alle 12.30

(solo raccolta firme, la manifestazione di Cesena si congiunge nel pomeriggio a quella di Forlì )

PROGRAMMA della MANIFESTAZIONE

Dalle ore 16 alle ore 24 Manifestazione ininterrotta con:

  • collegamento Video in diretta streaming con Beppe Grillo da Bologna (ospiti: Travaglio, Fo e tanti altri)
  • proiezione continuativa di Video sul V-day (informazione nazionale e locale dal mondo della Rete)
  • V-Zone: ognuno può lasciare un video messaggio sul suo pensiero
  • Speaker Corner: ognuno può comunicare ai presenti in piazza un proprio messaggio

Amici, ormai ci siamo, l’8 Settembre è vicino.

il V-day sarà una giornata di informazione e partecipazione popolare, per far sentire ai nostri politici che gli italiani ci sono e sono attivi e vogliono far sentire la loro voce dicendo ORA BASTA a questo modo di far politica: sono stanchi di farsi prendere in giro!!

Nel nostro Parlamento siedono ancora 24 deputati condannati dalla Giustizia italiana in via definitiva per i reati più disparati: da banda armata ad abusivismo edilizio, da finanziamento illecito a concorso in omicidio.

L’8 settembre, il Vaffanculo Day, abbiamo un’occasione irripetibile per firmare a favore di una storica legge di iniziativa popolare basata su 3 punti:

1) Nessun cittadino può candidarsi se condannato in via definitiva o in attesa di giudizio.

2) Nessun cittadino italiano può essere eletto per più di due legislature. Regola valida retroattivamente.

3) I candidati devono essere votati dai cittadini con la preferenza diretta.

Se riusciremo a raccogliere almeno 50.000 firme questa proposta di legge dovrà essere discussa dal Parlamento italiano; a Forlì saremo in Piazzetta della Misura (sotto la torre dell’orologio) dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 16.00 alle 24 con un ricco programma per la giornata a Cesena in piazza del Popolo sotto i loggiati comunali e poi nel pomeriggio Cesena si sposta a Forlì per fare insieme la manifestazione a livello provinciale.

Il V-day di Forlì-Cesena è organizzato da:


Vi aspettiamo al banchetto per poter lasciare la vostra firma! Fate passaparola e inoltrate questo messaggio ai vostri amici e conoscenti, inondiamo la piazza di democrazia partecipata!

Leggi la RASSEGNA STAMPA sul V-day

Per informazioni puoi chiamare il 349.3207788, per conoscere le città in cui si svolgerà il V-day ed avere informazioni su orari e programmi consulta la Mappa del V-day su www.beppegrillo.it

sabato 1 settembre 2007

Difendiamo il circolo "Intifada"

Come già citato nel nostro precedente post "A sostegno dell'intifada", il circolo culturale di cesena, esperimento unico nel suo genere di sinergia fra cultura, musica, tematiche sociali e ambientali, impegno civile, rischia una chiusura di fatto a causa di un ordinanza comunale di chiusura anticipata alle 22. Tale provvedimento, emesso a seguito di alcune proteste di cittadini per il rumore causato dalla gente che stazione "fuori" dal circolo (e che chiacchera fra una birra e l'altra), non appare assolutamente condivisibile. La reale motivazione sembra più appartenere alla diffidenza che i cittadini del quartiere hanno nei confronti di un centro di aggregazione giovanile percepito (ingiustamente) come ricettacolo di drogati, rapinatori, perdigiorno, scalmanati. Inutile convincere queste poche persone che si tratta di tutt'altro, anzi, forse proprio i frequentatori di tale circolo (che ci ha ospitato in occasione di una presentazione del nostro movimento) rappresentano al meglio la parte "pulita" di questa società, dove i giovani oramai quasi tutti drogati (questo si) dal massimalismo mediatico televisivo non discutono praticamente più di politica e dei veri problemi della società. A difesa di tale esperienza, inoltro una lettera scritta da Davide Fabbri, una delle personalità più attive e sensibili alle politiche sia ambientali che sociali, in forma integrale.

Intervento di Davide Fabbri,
capogruppo dei Verdi in Consiglio Comunale a Cesena:
Sono estremamente fiero e soddisfatto per la forte mobilitazione a favore del mantenimento in vita del Circolo Culturale Intifada, realtà culturale e associativa innegabile, uno dei pochi luoghi a Cesena di aggregazione sociale e politica realmente funzionante.

Io non starò con le mani in mano: cercherò di rivedere i provvedimenti che l'Amministrazione Comunale ha emesso nei confronti dello storico locale dell'Arci, e cioè chiedendo la modifica radicale dell'ordinanza di chiusura del locale alle ore 22 emessa il 1 agosto 2007.

A questa ordinanza comunale (risposta incapace e immatura della Giunta Conti) occorre rispondere con l'attività politica, col dialogo e la trattativa.

Annuncio pertanto due proposte:

1. Elaborazione di una mozione politica da far approvare nella prossima riunione del Consiglio
Comunale del 13 settembre, di sospensione dell'efficacia dell'ordinanza, di trattativa e di mediazione possibile fra Comune, Circolo Intifada e residenti, al fine di risolvere il problema dei
rumori esterni al locale.

2. Convocazione la prossima settimana di una assemblea pubblica di Quartiere, ampia e partecipata (e non sarebbe male che a convocare e a presiedere l'incontro fosse il Presidente del
Quartiere Fiorenzuola Massimo Calbucci), di confronto e discussione, al fine di analizzare tutte le problematiche da risolvere, fra cui anche le legittime lamentele di una piccola parte del vicinato per danni alla quiete pubblica.

Concludo invitando gli amministratori comunali e quei pochi cittadini residenti che hanno osteggiato la presenza del Circolo Intifada, a mettere da parte i pregiudizi e gli insulti, e a conoscere meglio la realtà culturale, artistica, politica e sociale che viene espressa all'interno del locale indipendente di via Parini.