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sabato 24 gennaio 2009

Finalmente chiarezza sulle ecoballe campane

"Le materie prime sono una cosa e il CDR-Q (Combustibile Derivato dai Rifiuti di qualità elevata) e gli scarti ferrosi un’ altra e sono rifiuti."

La sentenza emessa il 22 dicembre a proposito della causa C‑283/07 e resa nota qualche giorno fa, chiarisce appunto che l’Italia non deve adeguare i rifiuti e il ferro a materie prime e che nel caso dei primi questi non sono da bruciare nei termovalorizzarori come fossero metano o carbone.

Insomma i rifiuti sono e restano tali e non vale “trasformarli” per legge in qualcosa che non sono, solo per destinarli ad un termovalorizzatore e la Corte ribadisce che:

Ebbene, il CDR‑Q, anche se corrisponde alle norme tecniche UNI 9903‑1, non possiede le stesse proprietà e caratteristiche dei combustibili primari. Come ammette la stessa Repubblica italiana, esso può sostituire solo in parte il carbone e il coke di petrolio. Peraltro, le misure di controllo e di precauzione relative al trasporto e alla ricezione del CDR‑Q negli impianti di combustione, nonché le modalità della sua combustione previste dal decreto ministeriale 2 maggio 2006, dimostrano che il CDR‑Q e la sua combustione presentano rischi e pericoli specifici per la salute umana e l’ambiente, che costituiscono una delle caratteristiche dei residui di consumo e non dei combustibili fossili.

E dunque il termovalorizzatore di Acerra che sarà inaugurato il prossimo 23 gennaio (o il 26, dipende dalle disponibilità del Premier Berlusconi) non servirà a produrre energia ma a bruciare rifiuti, ed è e resta, solo un pericolosissimo inceneritore e le ecoballe che ci andranno a finire dentro sono solo un ammasso di rifiuti (e come tali andrebbero trattati) e non carburante.

Fonte: ecoblog

lunedì 8 dicembre 2008

Eco bubbole fra nuvolette ed arcobaleni

C'è qualcosa di peggio della cementificazione selvaggia e del consumo di suolo pubblico sacrificato sull'altare del dio auto ? C'è.... ed è il tentativo puerile ma efficace di fare credere alle persone che tutto ciò che succede è bello, è progresso, è addirittura "ecologico". Per farlo basta recintare il cantiere XY con pannelli azzurri su prato verde, poi guarnirli con rassicuranti nuvolette e l'immancabile arcobaleno! E' una cosa da fare vomitare all'istante... e succede a Cesena.

Non pensiate che sia una invenzione nuova, per tenere sotto controllo gli umori di quella massa cerebrolesa e disorganizzata che i nostri amministratori chiamano "cittadini", da che mondo e mondo, è sufficiente ingigantire un qualche segnale rassicurante, come colorare il camino dell'inceneritore di Brescia di un intenso Azzurro. Magicamente la natura torna a riprendere il sopravvento. E tutti se ne vanno rassicurati. Qualcosa di azzurro non potrà fare male, vero ?

Ma ritorniamo ai pannelli belli e rassicuranti citati all'inizio dell'articolo, cosa sono ? Ma certo, è il cantiere del CAPS, che sarà denominato "Parcheggio Garampa" così come appare nel cartellone di autorizzazione lavori. Vani i tentativi di fermarlo. Fra meno di un anno potremmo finalmente godere degli indispensabili 229 posti auto in più. Bene inteso, tutti rigorosamente eco-compatibili, sostenibili, e colorati di tutti i colori possibili (tranne il grigio e il nero, che ricordano troppo l'inquinamento). Con quello che lo abbiamo pagato, almeno fateci scegliere il colore.. dato che il cielo e la Rocca da la sotto non potremo vederli più.

Condivido pertanto pienamente le opinioni del post "il nuovo parcheggio eco-illogico" di PeraBlog, che invito tutti a leggere per farsi una idea di come la buona politica sia una cosa e quella attuale di Cesena un altra.

domenica 12 agosto 2007

Le ecoballe e le ecomafie

Segnalo per chi già non lo conoscesse un blog di impegno sociale che merita grande risalto:

LE SETTE MERAVIGLIE DELL'IMMONDO

Il blog si è dato come obiettivo quello di stanare le "sòle" (fregature) che opprimono le nostre città, oltre a tutte le altre scellerate attività che gli amministratori locali compiono in barba a qualsiasi regolamentazione edilizia, ecologica, comunitaria o di semplice buon senso. Emblematica la famosa storia delle ecoballe campane (che in realtà sono solo discariche a cielo aperto legalizzate in concessione a privati in barba a qualsiasi regolamentazione) come esempio di politica devastante asservita ad interessi privati. Il sito blog vale di per se una visita.