sabato 16 gennaio 2010

Paul Connet a Forli il 19 gennaio


E' un appuntamento importante da partecipare a tutti i costi, Paul Connet è stato in passato anche da noi invitato al Convegno nazionale di Gambettola nel 2008 (vedi video con Paul Connet).

La conferenza sarà finalizzata sia a fare il punto sulle strategie alternative applicate in tutto il mondo e percorribili anche nelle nostre realtà locali, per tendere ai più evoluti modelli di gestione a “rifiuti zero”, sia ad approfondire la tematica degli impatti ambientali e sanitari derivanti dall’incenerimento dei rifiuti.

Relatore d’eccezione della serata sarà il Prof. PAUL CONNETT, candidato al premio Nobel nel 2008, docente di chimica generale, chimica dell’ambiente e tossicologia all’Università St. Lawrence di Canton nello stato di New York.

A Forlì sembra si faccia decisamente sul serio, importante anche la partecipazione dell'assessore all'ambiente Alberto Bellini, che illustrerà come l'amministrazione forlivese (e si spera in futuro anche quella cesenate) intenderà affrontare concretamente il problema dei rifiuti, finalmente in sintonia con quanto il movimento ambientalista ripete da tanto tempo: Politica per Rifiuti zero, stop agli inceneritori, filiera del riciclo.

venerdì 15 gennaio 2010

Porta a Porta in tempi di autarchia


Il periodo del fascismo pre-bellico era noto anche come autarchia, ossia il desiderio di mantenere una economia chiusa e autosufficiente, cercando di ridurre le importazioni e le dipendenze da approvvigionamenti all'estero. Una nazione autarchica produce e consuma quello di cui ha bisogno, e se i materiali non bastano occorre rimboccarsi le maniche e riciclare quello che si può.

Non sto sostenendo che sia un destino inevitabile quello di ritornare presto a un periodo di autarchia, ne che sia desiderabile, curioso però come molte delle soluzioni che oggi sembrano futuriste (come la raccolta differenziata spinta porta a porta) fossero in realtà già di uso comune nel ventennio!

Se davvero arriveremo vicini a una condizione di economia chiusa globale, dove nemmeno le importazioni  saranno sufficienti a soddisfare le nostre necessità a causa di una crisi globale di risorse, non ci resterà che rimboccarci ancora le maniche, e riscoprire le pratiche che il periodo illusorio di petrolio a basso costo ci ha fatto dimenticare completamente.

Fare passare oggi comportamenti e stili di vita improntati alla decrescita è ancora difficile, ma le soluzioni ci sono, impiegarle oggi ci consente di prepararci meglio per le sfide di domani. Se infatti la crisi davvero finisse come d'incanto (come il governo va strombazzando continuamente) e i consumi ripartissero  a ritmi insostenibili come nel recente passato, potremmo incontrare molti limiti di sfruttamento delle risorse ben prima di quanto ci potremmo aspettare. E per allora potrebbe essere molto più complicato e costoso organizzare una società equa ed eco-efficiente quando la priorità sarà reperire l'indispensabile per sopravvivere dignitosamente.

martedì 12 gennaio 2010

Topolino a impatto zero

Domani in edicola ci sarà un numero speciale di Topolino: il celebre magazine della Disney sarà a Impatto Zero, aderendo per la seconda volta al progetto di LifeGate per compensare attraverso la creazione di nuove foreste, le emissioni di CO2 generate dalla produzione di ogni copia del giornalino a fumetti. Lifegate ha infatti calcolato che per produrre le copie di Topolino vengono prodotti circa 76.000 kg di Co2, che saranno compensate con la creazione e la tutela di oltre 20.000 mq di nuove foreste all’interno del Parco del Ticino in Italia ed in Madagascar.

Il Topolino del 13 gennaio è però speciale anche per un altro motivo: contiene, infatti, le idee per l’ambiente che i ragazzi vorrebbero, raccolte in occasione dell’iniziativa “Caro Ministro, ecco la mia idea per l’ambiente…”, lanciata in occasione della Giornata Mondiale della Terra e destinate al Ministero dell’Ambiente.

Topolino ha ricevuto migliaia di idee e proposte da parte dei lettori sui temi del Trasporto, del Verde in casa, dell’Energia Solare e del Riciclo e le ha girate al Ministro Prestigiacomo, che ha risposto rendendo il numero di domani a Impatto Zero. Le idee più originali saranno pubblicate nel numero speciale di Topolino di domani, come espressione simbolica dell’Italia verde che i lettori vorrebbero.

Il numero speciale di Topolino a Impatto Zero è inoltre presentato da uno tra i personaggi Disneyani più amati e più aperti al futuro: è Eta Beta, l’uomo del futuro, colui che presenta ai lettori ed al Ministro l’Italia che vorremmo.

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