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lunedì 2 luglio 2007

SENATO USA: Approvato piano per risparmio benzina

Oggi vogliamo segnalare questa notizia che riguarda gli americani, conosciuti nel mondo per essere poco attenti all'ambiente, i "soliti" spreconi che girano in SUV e hanno uno stile di vota tutt'altro che sobrio. Ebbene sfatiamo un pò questo mito e spezziamo una lancia a loro favore:malgrado l'operato di Bush molto distante dalle proposte del Protocollo di Kyoto, il Senato americano approva un piano per risparmiare benzina. L'obiettivo è ridurre i consumi del 40% in dieci anni: oggi la media è 3,7 litri ogni 25 miglia, il progetto mira ad arrivare a 35 miglia. Previsto un risparmio di oltre 2 milioni di barili di petrolio al giorno e una riduzione del 18% delle emissioni di CO2. Malgrado la pressione delle case automobilistiche, il Senato statunitense ha approvato ieri un progetto di legge mirato a ridurre da qui a dieci anni il consumo di carburante delle automobili. È il progetto di legge più significativo votato negli Usa negli ultimi 20 anni su questo argomento che incontra la resistenza delle potenti lobby dei costruttori. Il progetto prevede una riduzione dei consumi dei carburanti negli autoveicoli del 40% in dieci anni. Attualmente il consumo medio è di un gallone (3,7 litri) per 25 miglia (un miglio equivale a 1,6 chilometri). Il progetto mira a portare a consumi medi di 35 miglia per gallone. Secondo i senatori che appoggiano il disegno di legge, il progetto potrebbe far risparmiare agli Stati Uniti tra i 2 e i 2,5 milioni di barili di petrolio al giorno e ridurrebbe del 18% le emissioni di anidride carbonica, oltre che un risparmio per i consumatori di 100 miliardi di dollari annui. Già nel 2002 la California, uno degli stati americani più "ambientalisti", aveva adottato una legge che impone ai costruttori di automobili di ridurre le emissioni dei veicoli del 30% entro il 2016.

giovedì 21 giugno 2007

G8 e obiettivi ambientali

Mentre noi stiamo qui a combattere "piccole" informazioni scorrette sul Tetrapak e sulla migliore gestione dello smaltimento dei rifiuti al G8 di Heiligendamm, in Germania, apparentemente non si è perso tempo sull'impegno della tutela ambientale secondo i notiziari, ma come commentare i risultati raggiunti?
Gli unici due punti fissati, sui numerosi proposti sono stati:
1.obiettivo minimo condiviso di riduzione del 50% delle emissioni climalteranti globali entro il 2050, rispetto ai livelli del 1990. 2.finalmente sono riusciti a far ammettere e mettere nero su bianco da Bush che i mutamenti climatici sono prodotti dell'attività umana. Doveva essere il G8 dell'Africa e dei cambiamenti climatici, invece rischia di essere ricordato come il summit dello scudo spaziale e delle nuove tensioni tra Stati Uniti e Russia. Direi che sono davvero pessimi risultati, dopo anni e fior di scienziati che segnalano il grave problema dell'inquinamneto da parte dell'uomo, "l'allievo" ripetente Bush (al 2° mandato) ha riconosciuto solo ora che tutto ciò è vero, dopo anni di negazione ad oltranza del problema. Forse sarebbe il caso che più che organizzare G7,8,9, si iscrivesse qualcuno ad un corso di laurea ambientale e soprattutto si insegnasse agli altri, che se sono accorti prima, di essere un pò più sinceri e di indignarsi di fronte a tanta "ignoranza/omissione". Ma veniamo al secondo punto, la riduzione del 50% delle immissioni inquinanti rispetto al 1990 entro il 2050: praticamente facciamo in tempo a distruggere il pianeta non una, ma anche due volte di seguito, oltre alla non troppo pessimistica previsione che potranno già essere morte migliaia di persone a causa delle conseguenze del cambiamento climatico, noi occidentali forse di morte lenta (tumori e affini) le popolazioni povere di fame per la desertificazione e l'impoverimento del territorio.Anche Bono Vox e gli altri vip che hanno partecipato come ospiti al G8 han detto che è stata tutta una farsa. Che dire? Quasi quasi è meglio essere colpiti dal famoso meteorite che dovrà passare vicino alla Terra fra qualche decennio, almeno potremmo sempre dire che non è stata responsabilità nostra, è più dignitoso.(Fonte: GREEN TG)