Nucleare, mito o realtà
Giuro che sul nucleare per un bel po non ci tornerò più su, però un articolo così intelligente e sensato come questo vorrei davvero averlo scritto io. L'unica cosa che mi viene in mente, a sentire i discorsi recenti di Scajola e Veronesi, è che ci stiamo davvero impiccando con le nostre stesse mani. Se poi volete dotarvi di un punto di vista scientifico che non sia la solita cagnara da bar sport, potete incominciare da qui: Nucleare, mito o realtà.Sempre dal sito di ASPO Italia, un confronto sintetico fra le varie fonti energetiche e quale contributo ognuna di esse può dare per la diversificazione delle fonti, potete trovarlo in questo interessantissimo articolo.
Se poi ritenete che possiamo davvero aspettare 20 anni, necessari per riportare in piedi la filiera del nucleare e realizzare quelle 5 o 6 centrali italiane, sapendo che saranno appena sufficienti per sopperire ad una quota massima del 15% o 20% del fabbisogno italiano di energia elettrica, potete ascoltare l'intervista video a Chicco Testa.
Eccolo li, proprio davanti a noi, il confine della civiltà, investire nel futuro con un presente estremamente difficile.






