venerdì 28 novembre 2008

Biowashball, svelata la bufala

Beppe Grillo stavolta ha commesso un vero azzardo, promuovendo senza soluzione di continuità, nei suoi innumerevoli spettacoli, la famosa "palla magica", che promette di lavare utilizzando poco o nessun detersivo. Quella di marca Biowashball (prodotta dalla svizzera EMKER) è solo una delle tante varianti, che a seconda del produttore si può chiamare Palla Linda, Magic Washball, così come su eBay se ne possono trovare di altre marche a bizzeffe.

Praticamente tutte provengono da pochi produttori cinesi, il fornitore delle "palle" nella accezione svizzera è anche esso cinese e potete trovarlo qui. Il costo all'ingrosso è di pochi dollari a palla (considerate il guadagno sapendo che da noi la rivendono a più di 30 euro).

La rivista dei consumatori "Il Salvagente" e la trasmissione Rai "Mi manda RaiTre" hanno compiuto indipendentemente delle analisi chimico-fisiche sulle sostanze impiegate, al fine di chiarirne il principio di funzionamento.

Risultato ?


I materiali ceramici contenuti (ossidi di titanio, alluminio, magnesio, zeoliti, composti abrasivi) non hanno nessuna delle proprietà decantate, ovvero innalzamento del Ph, emissione di infrarossi lontani, produzione di cationi, effetti detergenti, effetti antibatterici. Anche se alcuni di questi materiali fossero chimicamente attivi (come gli ossidi di titanio) sono presenti in concentrazioni talmente basse da risultare omeopatiche.

Infine, tutti i risultati mostrano che la biowashball lava esattamente come l'acqua, che di per se ha un modesto potere detergente anche in assenza di qualsiasi tipo di detersivo.

"Batteri che agiscano in maniera fotosintetica, che recuperano l'energia, che si ricarica al sole...", così si arranca il responsabile dell'azienda svizzera invitato alla trasmissione di RaiTre, arrivando a sostenere che "...un laboratorio di analisi non può confutare in una settimana il risultato di dieci anni (?!?) di studi ed i milioni di clienti soddisfatti".

Eccome se può, bastano pochi minuti, non certo una settimana. Già solamente leggendo il presunto principio di funzionamento si capisce di come possa essere confutabile persino da chi non va oltre un buon liceo scientifico. Basta eseguire un test a doppio cieco, dove chi giudica il risultato "non sa" se è stata messa una palla vera o una palla di gomma. Inoltre, verificare se la palla emette davvero radiazione infrarossa oppure no è piuttosto semplice anche senza una strumentazione sofisticata...

Se emettesse nel "lontano" infrarosso, semplicemente la palla si scalderebbe, dato che le radiazioni infrarosse lontane sono associate all'emissività di un corpo caldo. Immergetela in acqua a temperatura ambiente e verificate dopo mezz'ora con un termometro a immersione (da acquario) se la temperatura è salita.

Se emettesse nel "vicino" infrarosso, basterebbe utilizzare una banale fotocamera digitale ed inquadrare la palla nell'obiettivo, dovrebbe sembrare leggermente luminescente. Non credete che una fotocamera sia in grado di rilevare l'infrarosso ? Fate un semplice esperimento, prendete un telecomando TV ed inquadratelo mentre si preme un tasto qualsiasi, vedrete il bagliore dell'emettitore led IR (tra l'altro è un ottimo metodo per verificare se un telecomando funziona veramente).

Insomma, non voglio farla troppo lunga, i gonzi in giro sono tanti, e ci scommetto che più di qualcuno non ammetterà mai di avere preso "la sola", sostenendo a spada tratta il principio non scientifico che "se per me funziona e mi trovo bene allora funziona".

In realtà, un effetto sull'ambiente positivo ce l'ha, grazie all'"effetto placebo" tanti di noi utilizzeranno molto meno detersivo, perciò ne avremo tutti un grande vantaggio.

N.B. Beppe Grillo ha risposto ufficialmente sulla storia della biowashball, difendendo l'indifendibile.

18 commenti:

  1. Purtroppo io ero sempre stata scettica, perchè so benissimo che le macchie non spariscono neppure con i detersivi più aggressivi! Però è sicuramente importante ridurre l'uso di detergenti chimici inquinanti, quindi propondo di tornare all'acqua col sapone e olio di gomito!

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  2. Un'altra delle tante bufale che girano. Non mi ero nemmeno messo a considerarla - era ovvio fin dal primo momento. Quello che è strano è che la gente ci casca; alcuni perlomeno con la buona grazia di domandarsi se è vero. Ma è un indice dello stato di incultura generalizzata che affligge il paese. E Grillo, poi, fra i tanti difetti che ha uno è quello di essere ignorante di scienza. Questo non sarebbe un difetto se non pretendesse poi di raccontarti di nanopolveri e inquinamento. Totale perdita di credibilità - peccato perché almeno alcune cose le dice anche giuste

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  3. Grillo non é uno scienziato ed è comprensibile che sia così, è un comico!, pertanto può essere autorevole in tante cose semplici da comprendere ma non di certo verso contenuti dall'alto profilo scientifico. In fondo, però, la cosa non è così drammatica, dato che quanto si schiera apertamente per qualcosa di rilevanza scientifica generalmente lo fa presentando ricercatori ed altri studiosi che fungano da supporto. Così è stato con Montanari per il tema delle nanoparticelle, con Pallante per il risparmio energetico in edilizia, analogamente per finanza, rifiuti, ...
    Questa volta si è lasciato egli stesso suggestionare da questa bufala pseudoscientifica, tanto è vero che non ha portato nessuno con se a supporto delle sue affermazioni. E questo è stato un errore fatale, chiunque avrebbe potuto dissuaderlo con semplici argomentazioni che di "palla" si trattava, evitando il rischio di minare in maniera così sciocca la sua pur elevata credibilità.

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  4. MaRaNtZ... e quindi? Ciò lo rende più credibile forse?
    Ti faccio anche notare, che non è sufficiente portare uno o due scienziati di parte per sostenere le proprie ipotesi scientifiche: occorre discuterne anche con scienziati di idee opposte. Per il semplice fatto che non esiste solo una soluzione ad un problema, anzi, talvolta la soluzione non esiste, perché (questo un ingegnere te lo può spiegare facilmente) esistono mille altri fattori che possono rendere la supposta soluzione inapplicabile, fattori di ordine economico, logistico, tecnico, ambientale, chimico-fisico, applicativo, sociale, eccetera.
    Per questo Grillo è una persona che dovrebbe parlare d'altro. Certe scelte non le può fare un comico e, tantomeno, il popolo.

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  5. Hai ragione.
    Certe scelte non le può fare Grillo, e nemmeno il popolo.
    Quando purtroppo arrivano segnali che ci indicano come queste scelte siano fatte con fini che sono tutt'altro che ispirati al bene comune o alla correttezza scientifica, il popolo però può e deve reagire.
    Come ? Informandosi, studiando, verificando di persona le teorie e gli accadimenti, in poche parole sopperendo a un compito non suo, cioè ripristinare l'onestà intellettuale nella gestione della cosa pubblica.

    Per questo Grillo è indispensabile, fornisce una visione alternativa, che andando a fondo nelle cose si scopre modellare la realtà molto meglio di quanto il sogno bucolico berlusconiano ci facca intravedere.

    Chi modella meglio la realtà, vince la sfida, perchè è in grado di dare "previsioni" più affidabili.

    Grillo dovrebbe smettere di pensare alle "palle", e chiamare gente seria e competente, soprattutto quella preparata culturalmente e scientificamente, ma che non ha voce.

    Oppure la cui voce risulta scomoda al regime, anche se dice verità, come Marco Travaglio.

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  6. Toglierei il link al brevetto.
    Nel testo si parla di metterci dentro il detergente, e la "palla" descritta serve solo a calcolare l'esatta quantità e diffondere lentamente ed uniformemente il sapone durante la fase di lavaggio.

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  7. ...io non sono scienziato, ma è da un mese che la uso e mi trovo benissimo. Probabilmente è come l'omeopatia: suggestione. Comunque in un mese ho usato un decimo del detersivo solito.

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  8. Alla fin fine mi sono convinto anche io.
    Se qualcuno è contento, significa che ha funzionato, consumerà molto meno detersivo perchè si sarà reso conto che in realtà non serviva. Però credo avrebbero forse dovuto farla pagare due o tre euro, il suo valore reale, ma nel qual caso forse non avrebbe più funzionato ;o)

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  9. Chiedo scusa ma qualcuno di voi l'ha provata prima di esprimere giudizi? Sapete, io la sto usando da un po' di tempo e l'ho testata sullo sporco dei miei figli che sono dei veri professionisti delle macchie. Bè, la palla funziona, la resa è ottima, NON USO PIU' DETERSIVI NE' AMMORBIDENTE - mi limito a trattare le macchie più difficili - e il cestello della lavatrice non è più incrostato dal calcare. Conosco altre persone che la usano e sono più che soddisfatte...e non credo che sia suggestione!!! Camilla

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  10. Non sono nè chimico, nè fisico, ma solo un uomo galileiano, cioè osservo e se riesco traggo delle conclusioni. Nessuno dei tanti detrattori ne dei fautori hanno portato argomenti assolutamente definitivi. Ho avuto modo di provarle e, nonostante scetticità iniziale, il lavaggio è diverso. (diverso da acqua sola, diverso da acqua e palle da tennis). Non ho modo di sperimentare perchè nma evidentemente qualcosa avviene.
    Ricordate che nella storia scientifica tante invenzioni e osservazioni sono frutto di casualità e che negazioni assolutistiche ad opera di eminenti autorità, solo sulla base di argomentazioni "filosofiche?" , sono state poi sconfessate da eventi successivi. La scienza e la tecnologia avanzano per tentativi riusciti e non.
    L a domanda che mi pongo è questa: perchè nessun laboratorio ha effettuato prove secondo una procedura che sia ripetibile da altri laboratori, ma che sia realistico del lavaggio casalingo (lavatrici da 4-6kg, chi mai possiede le lavatrici da 27kg (sic) di rai3?).
    Altrimenti rimane lecito chiedersi se gli interessi commerciali ed il potere finanziario (nel senso di sovvenzionamento) dei produttori di detersivi sia tale da incutere timore alle nostre istituzioni universitarie finanziate dalle nostre imposte!
    Comunque è interessante scoprire che molti hanno scoperto che si può lavare anche con pochissimo detersivo e non con le dosi suggerite dai produttori. Il che è gia moltissimo.

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  11. La tua domanda ha una risposta molto semplice.

    Un laboratorio esegue delle prove solamente se c'è qualcuno che gle le paga, è così in qualsiasi ricerca scientifica. Attualmente sono state effettuate prove sponsorizzate da alcune associazioni di consumatori, oltre a quella già citata di RaiTre.

    Quando una prova si conclude con dei risultati e con un protocollo ripetibile, puoi contestare il protocollo, oppure puoi replicare la prova stessa in un qualche laboratorio certificato, per verificare se le conclusioni a cui giungi sono le stesse.

    La prova "fai da te" purtroppo non funziona, salvo che per sostenere un tuo convincimento personale, perchè appunto non è ripetibile.

    Nessuno fa più prove sulla biowashball semplicemente perchè nessuno le paga, e perchè chi si occupa di scenza pensa che sia una bufala (pertanto non spenderà tempo e risorse per farle).

    Le prove dell'azienda produttrice non fanno testo, perchè irrimediabilmente viziate dal tentativo di fare ben figurare un prodotto, infatti nemmeno il produttore ne produce di sue, limitandosi ad esporre analisi fatte dal produttore coreano, tra l'altro viziate da gravi difetti di forma.

    Non è questione di essere galileani oppure no, se arrivi a conclusioni diverse dicci come hai fatto, portaci i risultati, e trova qualcuno che li verifichi.

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  12. Continuate a voler attaccare Grillo...e la palla e non capite la morale di tutta la storia : potremmo lavare con 1/10 del detersivo che usiamo oggi !

    Questa è la sola verità, spendiamo centinaia di euro all anno per detersivo e ammorbidenti e prodotti inutili ...e poi basterebbe lavare solo con l acqua .
    Smettetela di parlare di grillo... e meditate su qunato siamo stupidi e influenati dalla pubblicità .

    b pasqua

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  13. questo è l'ennesimo blog in cui non si entra nel merito dell'argomento trattato: la temperatura di lavaggio non e' mai stata considerata ma è un fattore moooolto importante. provate a lavare con qualsiasi detersivo in acqua fredda e vedrete che non viene via lo sporco. fatelo per due o tre mesi poi mi postate le condizioni e l'odore della vasca della lavatrice.
    qui non si capisce piu' chi e' prezzolato da chi.

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  14. Per entrare nel merito degli argomenti occorre avere una minima preparazione scientifica, cosa che i sostenitori delle washball non si sognano nemmeno di avere o di approfondire.

    La temperatura di lavaggio ha influenza per qualsiasi liquido, specialmente se contiene un tensioattivo, perché diminuisce la tensione superficiale, pertanto aiuta a staccare le molecole che rimangono "ancorate" ai grassi.

    La biowashball NON è un tensioattivo, quindi non può avere influenze di temperatura se non dovute alla sola acqua, a meno di un meccanismo sconosciuto che non è specificato (e forse nemmeno esiste).

    http://www.kemia.it/testipdf/tensioattivi.pdf

    Quando aumenta la consapevolezza scientifica, diminuiscono i fenomeni "magici", potrà sembrare amaro ma è inevitabile.

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  15. http://www.1e2.it/2008/11/ecologia/biowashball-grande-bufala.html


    leggete l'intervento di gokikko

    La BiowashBall funziona… nello spettacolo sia grillo che la casa produttrice informano di lavare con un carico di massimo 4 kg, altrimenti di utilizzare un pò di detersivo, o due Bio Wash Ball. Nella trasmissione di mi manda rai tre usano le lavatrici da 25 Kg e per un fatto meccanico non può funzionare.
    L’ HANNO FATTO APPOSTA SOLO PER PROTEGGERE LE INDUSTRIE DEI DETERSIVI.

    Questo è un vero esperimento fatto sull’alcalinità dell’acqua a contatto col la Biowashball
    http://www.youtube.com/watch?v=vLK__lxtht4

    etc etc...

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  16. La zeolite è presente anche nei detersivi

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  17. noi stiamo usando la Magic Washing Ball (MwB) commerciato fino ad un' anno fa dalla ditta Biotech Trentino, sulla scatola c'è scritto oltre 1500 lavaggi in lavatrice e fa risparmiare l' 80 % di detersivo e mia moglie è molto contenta di usarla perchè il lavaggio viene meglio e lei usa anche la metà dello sbiancante consigliato. Intanto esiste anche la Clinetor che sfrutta il principio piezoelettrico della tormalina che libera ioni negativi, e con quella si può anche fare a meno del detersivo; le macchie però si devono prettrattare con sapone.

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