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venerdì 12 agosto 2011

Il sindaco Cenname ci riprova con la raccolta differenziata


Ne avevamo già parlato parecchi mesi fa citando la tragicomica vicenda di Vincenzo Cenname, sindaco del piccolo comune campano di Camigliano in provincia di Caserta. Il comune è noto alle cronache per essere stato commissariato a causa del risultato troppo buono in termini di raccolta differenziata.

In sintesi, la provincia imponeva di applicare sul tutto il territorio un metodo di raccolta differenziata uniforme ma inefficiente, mentre il sindaco si era "impuntato" con la raccolta Porta a Porta, conseguendo risultati sbalorditivi vicini al 70% di RD.

L'affronto era troppo grave perché il sindaco rimanesse al suo posto, infatti è stato cacciato e la sua giunta sciolta, ma non avevano fatto i conti con gli elettori, che evidentemente non hanno gradito il gesto rieleggendolo rapidamente e in modo plebiscitario.

Ora, Vincenzo Cenname ci riprova con la raccolta differenziata, con l'obiettivo questa volta dell'80%, promuovendo al contempo un ricorso al TAR e alla corte costituzionale per dichiarare incostituzionale una legge che vincola i comuni ad agire secondo i dettami (sbagliati) della provincia. Nel frattempo introduce i pannolini lavabili, l'illuminazione pubblica a risparmio energetico e le case dell'acqua per ridurre il consumo di bottiglie di plastica. Oggi Vincenzo Cenname fa parte del direttivo dell'associazione dei comuni virtuosi.

Io, casomai, vorrei commissariare chi queste cose non le fa.

sabato 19 febbraio 2011

Associazione dei comui virtuosi, scintille di buonsenso


Marco Boschini, coordinatore dell'associazione comuni virtuosi, in questo intervento a "Parla con Me" di qualche anno fa lascia scoccare scintille di buonsenso.

Strategia rifiuti zero, prodotti alla spina, acqua del sindaco e case dell'acqua, raccolta differenziata porta a porta, stop al consumo del territorio, ristrutturazione del patrimonio immobiliare esistente, riqualificazione energetica degli edifici, energia rinnovabile a filiera corta, illuminazione comunale a risparmio energetico, pannolini lavabili, investimenti sulla mobilità sostenibile, mercatini del riuso, farmacie comunali sempre aperte, piani per l'edizilia pubblica non speculativa, trasparenza nella pubblica amministrazione, tutela del territorio, attività educative e culturali con le associazioni, borse riusabili per fare la spesa, gruppi di acquisto solidali e farmer market, riscoperta del lavoro artigiano, stop ai centri commerciali, pedonalizzazione e piste ciclabili, barriere architettoniche, lotta all'abusivismo, appalti pubblici trasparenti, acquisti verdi nella pubblica amministrazione, legalità nel mercato del lavoro, gestione pubblica dei servizi pubblici essenziali, democrazia partecipata, lotta all'inquinamento ...

Un linguaggio nuovo, considerato ancora oggi con sufficienza dai tanti amministratori legati al mito della crescita  infinita, allo sviluppo a tutti i costi a colpi di pil, al lavoro elargito come favore clientelare. Non sono più utopia, ma cose che accadono realmente oggi in molti comuni italiani, specialmente quelli riconosciuti ufficialmente dall'associazione come comuni virtuosi.

L'ho già detto che in questa lista Cesena ancora non c'è ?

venerdì 4 giugno 2010

Il caso di Camigliano, quando essere virtuosi non sempre conviene

Da una parte ci sono i comuni normali, dall'altra i Comuni Virtuosi. I comuni sono enti territoriali amministrativi, autonomi e indipendenti, ai quali sono affidate molte competenze esclusive sulla pianificazione urbanistica, salute pubblica, istruzione, gestione dei servizi pubblici essenziali, tutela dell'ambientale e del territorio. I comuni virtuosi pure.

I comuni non possono fare a meno della politica, sono strutturati attraverso un consiglio comunale composto da consiglieri, da un sindaco, da assessori. I comuni virtuosi pure. I comuni ottemperano alla legge, mantengono un bilancio delle spese, attuano un piano regolatore, gestiscono i servizi direttamente o tramite aziende partecipate. I comuni virtuosi pure.

Cosa distingue allora un comune da un comune "virtuoso" ? A mio parere la distinzione principale sta nello spirito delle persone che agiscono all'interno dell'amministrazione, il cui intento non è solo migliorare la qualità di vita dei propri cittadini, ma agire in diretto confronto con le altre realtà comunali, cercando di impiegare tutti gli strumenti e le buone pratiche che hanno dimostrato di saper funzionare efficacemente nelle altre amministrazioni. I comuni virtuosi quindi non ragionano in termini di successo politico, ma in termini di competizione e confronto con gli altri comuni.

I comuni virtuosi non si accontentano di migliorare le cose, propongono modelli di eccellenza e si adoperano per raggiungere obiettivi anche a lungo termine. Un esempio di comune virtuoso è Capannori, il cui intento è di arrivare gradualmente ad essere un comune a rifiuti zero entro il 2020.

I comuni virtuosi danno fastidio, perché sono inerentemente dei "copioni", vanno alla ricerca delle cose migliori realizzate da altri e le emulano, dimostrando che si può fare anche di meglio. Qualche comune ci prova ma non ci riesce, altri ci riescono, e pertanto vanno puniti, perchè creano pericolosi precedenti destabilizzanti per la classe politica.

Il caso emblematico che volevo presentarvi è quello del comune di Camigliano, piccolo comune Campano di appena 2000 abitanti, situato vicino a Caserta (Vedi Wikipedia). 

Camigliano è un comune con il 65% di raccolta differenziata, è un comune che fa il compostaggio domestico e ha abbassato la tassa rifiuti ai cittadini oltre ad inserire i pannolini lavabili negli asili nido e a recuperare completamente gli oli esausti. Ma non basta. Camigliano ha smesso di erodere il proprio territorio, di cementificarlo e ha anche messo lampade a basso consumo nel cimitero. Piccole ma grandi cose - soprattutto se fatte in Provincia di Caserta dove camorra e politica governano spesso insieme - tutte volte a migliorare la vita dei cittadini nel rispetto dell’ambiente in cui si è scelto di vivere.

Il sindaco Vincenzo Cenname è un sindaco giovane e preparato, eletto nel 2007 da una lista civica, e sta per vedersi il comune commissariato, per quale motivo ?

Il motivo è l'essere stato troppo virtuoso nella gestione dei rifiuti urbani, con una scelta indipendentista differente dai dettami della provincia. Il prefetto di Caserta Ezio Monaco ha infatti diffidato il sindaco affinché trasmetta alla società provinciale che gestisce la raccolta rifiuti gli archivi di Tarsu e Tia, pena il commissariamento e lo scioglimento del consiglio comunale. In altre parole, la gestione locale (basata sul porta a porta) non è conforme a quanto stabilisce una legge regionale, la n. 26 del 2010, che regolamenta la raccolta dei rifiuti per la sola regione Campania, sottraendola al volere dei comuni e voincolando il servizio al volere delle provincie.

Grazie al porta a porta e alla gestione diretta del servizio rifiuti, il comune di Camigliano non ha aumentato le tariffe per 4 anni consecutivi, garantendo al contempo un buon servizio e una raccolta differenziata almeno doppia rispetto alla media della provincia. Obbedendo ai dettami della regione, dovrà smantellare il suo servizio e affidarsi a quanto concordato nel piano d'ambito provinciale, un sistema industriale convenzionale (affatto virtuoso) che prevede discariche, inceneritori, cassonetti stradali, raccolta differenziata di basso livello.

Speriamo che il sindaco di Camigliano resista nella sua battaglia per vedersi riconoscere ciò che la costituzione stabilisce per diritto, cioè il rispetto della autonomia dei Comuni, specialmente quando sono governati in maniera così illuminata e lungimirante.

Si può sottoscrivere l'appello "Io sto con camigliano" per fermare questa vergogna. Chi vuole interessarsi all'argomento può leggere un esteso resoconto della vicenda qui.




mercoledì 15 luglio 2009

La felicità sostenibile, nuovo libro di Maurizio Pallante

Come disse Bob Kennedy, il Pil misura qualsiasi cosa, tranne quello che può renderci felici. Ma la felicità può essere sostenibile? Eccome, risponde Maurizio Pallante: basta rinunciare alla droga (mentale) della crescita, sinonimo di benessere solo apparente, frutto di un equivoco generato dall’ideologia suicida dello sviluppo illimitato, che esaurisce le risorse e inquina il pianeta, mettendone a rischio il futuro e spingendo l’umanità in un vicolo cieco, dove si confondono beni e merci, lavoro e occupazione, e dove il semplice “divertimento” sostituisce la serenità della gioia. Per uscire da questa crisi globale, socio-economica e ambientale ma anche culturale e antropologica, non bastano più le ricette del passato: serve un nuovo Rinascimento, chiamato Decrescita.

Pallante, pioniere dell’ecologismo italiano e fondatore con Tullio Regge del Cure, Comitato per l’uso razionale dell’energia, insieme a Beppe Grillo si batte da anni per affermare in Italia la teoria e la pratica della Decrescita, perseguite dal Movimento per la Decrescita Felice. «Dobbiamo capire – insiste – che il decremento del Pil non coincide con una diminuzione del benessere: al contrario, anche se può sembrare un’assurdità, l’incremento del nostro benessere, individuale e sociale, deriva proprio dalla decrescita del Pil, che del resto misura soltanto il valore commerciale delle merci, prodotte e scambiate secondo dinamiche economiche insane, alla base dell’attuale crisi planetaria».

L’aggettivo “felice” si coniuga con la particolare sensibilità intellettuale dei sostenitori della Decrescita italiana, ed è proprio l’idea di felicità – esplicitamente evocata – a contrassegnare, già nel titolo, l’ultimo libro di Maurizio Pallante: “La felicità sostenibile” (Rizzoli) è un compendio efficace e completo, di taglio agile e divulgativo, per spiegare con estrema chiarezza che Decrescita significa benessere, equilibrio, speranza. In altre parole, “filosofia e consigli pratici per consumare meno, vivere meglio e uscire dalla crisi”, come annuncia il sottotitolo del volume, da qualche giorno nelle librerie italiane. Obiettivo del libro: aiutare i lettori a orientarsi nella crisi, spiegarne le cause e, soprattutto, proporre soluzioni accessibili e alla portata di tutti: singoli, famiglie, governi.

«Attanagliati dalla crisi economica e dall’emergenza energetica e ambientale – si domanda Pallante – possiamo sperare in un futuro di benessere e di serenità?». Certamente, a patto però di invertire la rotta, ribellandoci all’imperativo che ci ha guidati nell’ultimo secolo: la crescita ad ogni costo, misurata con l’aberrante strumento del Pil. La soluzione? Un nuovo modello di sviluppo, promosso dalla Decrescita Felice: «Una filosofia concreta, che chiunque – dal singolo cittadino fino al suo governo – può mettere in pratica: decrescere non vuol dire rinunciare a nulla, ma solo tagliare gli sprechi».

Continua su: comunivirtuosi.org

giovedì 9 luglio 2009

Gli oneri di urbanizzazione, un ricatto perpetuo

Sono gli oneri di urbanizzazione, i soldi facili da spalmare nei bilanci per coprire i buchi, che caratterizzano l'attuale politica fatta di espedienti e svendita del territorio. L'intervista che segue è stata realizzata a Domenico Finiguerra, sindaco di Cassinetta di Lugagnano (MI), a seguito della sua inaudita decisione di vincolare il proprio comune alla crescita urbanistica zero:

Oggi i comuni versano in condizioni economiche precarie. Entrate in diminuzione e uscite in aumento producono bilanci in forte squilibrio. In assenza di una reale autonomia finanziaria, per un sindaco e la sua giunta, è sempre più difficile far quadrare i conti.
 Se poi l’attività amministrativa è ispirata da manie di grandezza (molti amministratori vogliono e promettono oltre misura: palazzetti, piscine, centri civici, bowling, rotonde, eventi e appuntamenti autoreferenziali), diventa ancora più difficile trovare le risorse necessarie.
 Così, grazie al combinato disposto di una legge, che consente di applicare alla parte corrente dei bilanci gli oneri di urbanizzazione e della disponibilità di territorio i comuni praticano la monetizzazione del territorio.
 Un circolo vizioso che, se non interrotto, porterà al collasso intere zone/regioni urbane. Un meccanismo deleterio, che permette di finanziare i servizi ai cittadini con gli oneri di urbanizzazione, con l’edilizia, la quale produce nuovi residenti e nuove attività e quindi nuove domande di servizi, e così via, con effetti devastanti. Un meccanismo che di fatto droga i bilanci comunali, finanziando spese correnti con entrate una tantum, che prima o poi finiranno, perchè ripeto il territorio non è infinito.
 Quindi il primo vantaggio, sta nell’aver interrotto questo circolo vizioso. Risparmiando la terra. Ma questa scelta oltre a recare beneficio alla terra, ha messo in moto, data la scarsità di risorse con le quali ci dobbiamo misurare tutti i giorni, sobrietà e austerità. Virtù amministrative che, dati i tempi, è sempre più urgente reintrodurre nella pratica politica quotidiana.

L'intervista completa continua sul sito dei comuni virtuosi.

lunedì 1 giugno 2009

Sindaco, c'è posta per te


Non importa chi si imporrà alle prossime elezioni amministrative, l'associazione Comuni Virtuosi coordinata da Marco Boschini ha deciso di inviare a tutti i sindaci degli 8100 comuni italiani il DVD da loro realizzato dal nome "L'Anticasta, l'italia che funziona". Quì sopra ne potete apprezzare un brevissimo trailer. Il documentario è una sorta di viaggio nei comuni a cinque stelle (da non confondere con quelli di Grillo), comuni nei quali non si sono fatti solo proclami da campagna elettorale ma si sono realizzate realmente cose.

L'associazione Comuni Virtuosi è andata alla scoperta di persone e progetti che se non fossero veri sembrerebbero incredibili. Uno schiaffo all'immobilismo della politica e agli sprechi della CASTA, l'esempio concreto che un altro modo di fare politica non solo è possibile, ma si sta già facendo. Realtà straordinarie dal punto di vista del risparmio energetico e economico, della mobilità sostenibile, della produzione di energia da fonti rinnovabili, della gestione dei rifiuti, dell'acqua e del territorio... queste informazioni devono diffondersi a macchia d'olio fra chi avrà l'onere/onore di governarci. Perchè cittadini consapevoli non sono sufficienti, servono anche amministratori capaci.

L'iniziativa si chiama sindaco c'è posta per te.

lunedì 20 aprile 2009

Video completo dei Comuni Virtuosi a Cesena


Il Comune Virtuoso ama il proprio territorio, ha a cuore la salute, il futuro, la felicità dei propri cittadini. L’Associazione dei Comuni Virtuosi vuole diffondere pratiche amministrative orientate alla sostenibilità ambientale e dimostrare che ciò è anche economicamente conveniente. Ripensare lo spazio della comunità in un ottica di tutela ambientale e vivibilità dei propri territori è la chiave per mantenere una efficace coesione sociale.

Questo è l'esatto contrario di ciò che sta succedendo ora, la cementificazione progressiva del territorio porta introiti al comune sotto forma di oneri di urbanizzazione, ma genera al contempo sempre nuove richieste di servizi per i nuovi cittadini che abiteranno le zone urbanizzate e sottratte all'agricoltura. Questo tende ad ingigantire la macchina comunale, che diventa sottodimensionata per coordinare un territorio sempre più vasto, e rende pertanto necessari altri piani edilizi per ricavare nuove risorse, e così via.

Spezzare questo circolo "vizioso" è una delle caratteristiche di un comune davvero "virtuoso". E' un altro modo di fare politica. Ne parla Marco Boschini nel suo nuovo libro "L'anticasta, l'italia che funziona".

P.S. Il volume del video è rimasto molto basso, alzate l'audio... buona visione.

sabato 18 aprile 2009

Comuni Virtuosi a Cesena

Discreto successo ha avuto Venerdì 17 Aprile la serata informativa "Spendere Bene, Vivere Meglio", organizzata dal movimento impatto zero al palazzo del capitano di Cesena e che ha presentato alla cittadinanza le esperienze maturate dall'associazione dei comuni virtuosi.

Pur non essendo la sala completamente gremita va segnalata la presenza, piuttosto rara in convegni di tipo ambientale, di numerosi amministratori ed esponenti di spicco della attuale amministrazione, fra cui l'assessore all'ambiente Severino Bazzani ed i consiglieri Matteo Marchi, Davide fabbri, Monica Donini.

Si è parlato soprattutto di politiche per la riqualificazione energetica degli edifici, con il relatore Marco Boschini, coordinatore dell'associazione Comuni Virtuosi ed assessore di Colorno (PR), impegnato a presentare i risultati raggiunti nella sua città dopo l'adozione di un innovativo Regolamento Energetico Comunale. Il comune di Colorno recepisce così le direttive regionali recentemente approvate in materia di qualificazione energetica, consentendo la graduale pianificazione e realizzazione di pratiche di risparmio energetico su tutto il patrimonio edilizio pubblico, con ingenti ritorni economici per il bilancio comunale.

L'auspicio è che questo regolamento diventi pietra di paragone per i prossimi piani energetici comunali e provinciali, in modo che sia l'edilizia pubblica che privata possa compiere quel salto di qualità necessario alla realizzazione obbligatoria per legge di case davvero risparmiose, che consumano meno di 7 litri equivalenti di gasolio all'anno per metro quadrato (70 KWh/m2). Queste performance ci porterebbero al livello delle abitazioni in Trentino, che già da parecchi anni sono soggette a normative energetiche molto più stringenti della media nazionale. Il tutto si traduce in un incremento dei posti di lavoro qualificati, minori spese per l'approvigionamento energetico, maggiore indipendenza dalle fonti fossili, minore inquinamento e mantenimento nel tempo del valore degli immobili.
Ampio spazio anche al tema dei rifiuti, con l'assessore all'ambiente Manuela Ruggeri di Monte San Pietro (BO) che ha dimostrato, dati alla mano, come grazie all'utilizzo del sistema Porta a Porta sia riuscita a diminuire la quantità smaltita dei rifiuti, nonchè addirittura a ridurre i costi complessivi con notevoli benefici per le tariffe ai cittadini; tariffe che non sono affatto aumentate al contrario di quanto è successo nelle città limitrofe ancora legate al vecchio sistema di smaltimento Hera a cassonetto stradale.

Infine Stefano Raggi, assessore all'ambiente di Forlimpopoli, ha mostrato come nella città Artusiana la raccolta domiciliare abbia raggiunto un ottima accettazione da parte dei cittadini, illustrando a video come è incrementato il livello di pulizia delle strade e come grazie ad una accurata informazione si è riusciti ad organizzare il servizio in maniera efficiente e sostenibile.

In periodi di crisi economica, le prossime amministrazioni comunali rischiano di vedere affacciarsi lo spettro di dover gestire i servizi essenziali con sempre meno risorse a disposizione, ogni possibile risparmio sarà il benvenuto, riducendo i costi superflui. La rete dei comuni virtuosi mostra un possibile modo di operare per amministrare una città, cioè fare rete e condividere le migliori esperienze maturate in ogni territorio.

L'esperienza dei Comuni Virtuosi dimostra che anche spendendo meno si può vivere altrettanto bene e prendersi al contempo cura dell'ambiente. A quando l'adesione anche di Cesena all'associazione dei comuni virtuosi ?

venerdì 17 aprile 2009

Diretta streaming della serata sui Comuni Virtuosi


Update: Purtroppo la banda fornita da una chiavetta internet USB non è stata sufficiente per mantenere la connessione video streaming. La serata è stata videoregistrata e verrà riproposta fra qualche giorno sotto forma di filmato online.

La diretta streaming della serata "Vivere bene, Spendere meglio" al Palazzo del Capitano di Cesena avrà inizio alle ore 21:00 di Venerdì 17. Si protrarrà fino alle ore 23:30 con gli interventi di Barbara Martini, Marco Boschini, Manuela Ruggeri, Stefano Raggi.


Marco Boschini

Marco Boschini coordina l'Associazione nazionale dei Comuni Virtuosi. Educatore presso un centro per bambini a Colorno, dal 1999 è consigliere comunale per la lista civica “Colorno Futura” e, dal 2004, è assessore in una giunta di centro sinistra con le seguenti deleghe: Progetti formativi ed educativi, Pubblica Istruzione, Sport, Politiche giovanili. È coordinatore del gruppo di lavoro “Politica ed enti locali” del Movimento per la Decrescita Felice.

Ha pubblicato per la Emi i volumi: Caro sindaco new global. I nuovi stili di vita nella politica locale (2004); Comuni virtuosi. Nuovi stili di vita nella pubblica amministrazione (2005); In Comune. Idee semplici, concrete ed efficaci (2006). Ha curato il volume Ambiente in Comune (2008) realizzato dall'Associazione Comuni Virtuosi e da Ancitel. È tra gli autori del volume Programma politico per una decrescita felice (2008) a cura di Maurizio Pallante.

Manuela Ruggeri

Manuela Ruggeri è Assessore del comune di Monte San Pietro, in provincia di Bologna. Ha una lunga esperienza lavorativa nel settore dei servizi sociali e della formazione. Nel precedente mandato si è occupata, come Assessore, di ambiente e sviluppo sostenibile, attività estrattive, produttive, promozione del territorio e pari opportunità.

Stefano Raggi

Assessore alle politiche ambientali di Forlimpopoli, funzionario di Hera Spa, ha promosso pianificato e realizzato a Forlimpopoli il servizio di raccolta differenziata Porta a Porta.

Barbara Martini

Presidente della associazione di volontariato onlus "Movimento impatto zero" di Cesena, ha fortemente voluto la realizzazione di questa serata informativa e sarà relatrice della serata.

Ringraziamo tutti coloro che hanno contribuito a rendere possibile la realizzazione di questa serata:

Ass.i.prov - Centro servizi per il volontariato
MacroLibrarsi - Casa editrice di Cesena
Radio Centrale - Emittente radiofonica di Cesena
La tua mucca a gettone - Distributrice di latte crudo alla spina
Comuni Virtuosi - Associazione nazionale

martedì 14 aprile 2009

Spendere bene, Vivere meglio, l'esempio dei comuni virtuosi

Sappiamo bene come l'economia sia legata all'ambiente specie in questi tempi di crisi, è perciò importante imparare a gestire al meglio le risorse che abbiamo attuando prima di tutto il risparmio energetico, nuovi stili di vita sostenibili e buone pratiche quotidiane. Le amministrazioni pubbliche devono dare l'esempio e cercare sul territorio italiano gli esempi "virtuosi" da diffondere in tutte le altre realtà.

Invitiamo pertanto la cittadinanza Venerdì 17 Aprile alle ore 20:45 al palazzo del Captano di Cesena, per questo importante convegno aperto ai cittadini e a tutti coloro che credono nella buona amministrazione delle nostre città come motore dello sviluppo sostenibile e della coesione sociale.

Saranno presentate esperienze concrete adottate da amministrazioni comunali italiane nel settore del risparmio energetico, dei rifiuti, della mobilità sostenibile, degli acquisti ecologici, del commercio equo solidale. L'associazione dei Comuni Virtuosi è la dimostrazione che le buone prassi e le corrette gestioni del territorio si possono davvero realizzare ovunque.

Marco Boschini scrittore e fondatore dell’Associazione dei Comuni Virtuosi presenterà il suo nuovo libro “L’anticasta, l’Italia che funziona”. Manuela Ruggeri e Stefano Raggi ci parleranno dei risultati raggiunti dall'applicazione del metodo della Raccolta differenziata "Porta a Porta" nei loro rispettivi Comuni.

SCARICA IL VOLANTINO della serata in PDF

N.B. L'intera serata, qualora la connessione internet lo renda tecnicamente possibile, verrà trasmessa in diretta streaming dal nostro sito.

venerdì 13 febbraio 2009

Diretta Web - Dialoghi Virtuosi



*** La diretta è terminata ***

La diretta di dialoghi virtuosi inizierà alle ore 18.15 di Venerdì 13 Febbraio e si protrarrà fino a Domenica 15 Febbraio. In caso di problemi nella ricezione del canale streaming provare a contattare direttamente il sito www.salentoweb.tv

Tutto il Programma degli Interventi

Venerdì 13 Febbraio

Ore 18.00
APERTURA DEI DIALOGHI VIRTUOSI A LUME DI CANDELA
Saluto di apertura del Presidente dell’Associazione Comuni Virtuosi Gianluca Fioretti e intervento telefonico di Piero Pelù. In contemporanea con l’iniziativa nazionale “M’Illumino di Meno”, promossa dalla trasmissione radiofonica di Radio2 “Caterpillar”
- SALVATORE ZULLINO (Assessore all'ambiente di Melpignano) illustra il progetto di risparmio energetico sulla pubblica illuminazione messo in atto dal Comune
- RENATO PUNTIERI (Sindaco di Olivadi - CZ) illustra il progetto "Sole, ambiente, risparmio" per la diffusione di pannelli fotovoltaici tra la cittadinanza locale
- INTERVENTI DEI RAPPRESENTANTI DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI DEI COMUNI VIRTUOSI sui progetti attuati e vetrina espositiva delle attività svolte dai Comuni Virtuosi in difesa dell’ambiente
Ore 20,30
PRESENTAZIONE DEL LIBRO "DePilLiamoci. Liberarsi del PIL superfluo e vivere felice" Sarà presente l'autore Nello De Padova


Sabato 14 Febbraio

Ore 10.00
“STRATEGIA RIFIUTI ZERO, UTOPIA IN AZIONE”
Convegno internazionale per dimostrare che è possibile, conveniente e in corso di sperimentazione un’alternativa concreta all’incenerimento dei rifiuti
GOVERNO DEL FARE - Presentazione dei progetti più significativi attuati nei Comuni Virtuosi Relatori:
* FRANCESCO COMOTTO - Sindaco di Settimo Rottaro (Torino)
* MARCO BOSCHINI - Coordinatore dell'Associazione ed assessore del Comune di Colorno (Parma)
* ALESSIO CIACCI - Assessore all'Ambiente del Comune di Capannoni (Lucca)
* EZIO ORZES - Assessore all’Ambiente del Comune di Ponte nelle Alpi (Belluno)
* MANUELA RUGGERI - Assessore all’Ambiente del Comune di Monte San Pietro (Bologna)
* LAURA PUPPATO - Sindaco del Comune di Montebelluna (Treviso)
* PATRIZIA GENTILINI - Associazione Medici per l'Ambiente ISDE
* ALEX MINUZZO - Responsabile del Centro riciclaggio di Vedelago (Treviso)
* Intervento in collegamento telefonico e video di BEPPE GRILLO
* Intervento in collegamento video di ROSSANO ERCOLINI, coordinatore della rete nazionale Rifiuti Zero
Ore 15.30
“VIAGGIO NELL'ITALIA DEI COMUNI A 5 STELLE”
Presentazione e proiezione in anteprima di un estratto del documentario prodotto dall'Associazione e relativo al Premio nazionale dei Comuni a 5 stelle

Ore 16.00
TAVOLA ROTONDA: Istituzioni, impresa e giornalismo a confronto
Moderato da
- SANDRO RUOTOLO, noto giornalista della trasmissione televisiva di Rai 2 "Anno Zero"
Il dibattito vedrà gli illustri interventi di:
- NICHI VENDOLA, Presidente della Regione Puglia
- GIANLUCA FIORETTI, Presidente dell'Associazione Comuni Virtuosi e Sindaco di Monsano (AN)
- SERGIO BLASI, Sindaco di Melpignano (LE)
- SEBASTIANO VENNERI, Vice segretario nazionale di Legambiente
- MAURIZIO PALLANTE, Presidente del Movimento per la Decrescita Felice
- PARIDE DE MASI, Responsabile Nazionale Ambiente per Confindustria


Domenica 15 Febbraio

Ore 9.30
ASSEMBLEA DELL'ASSOCIAZIONE COMUNI VIRTUOSI
Chiusura lavori

giovedì 12 febbraio 2009

Dialoghi virtuosi in diretta Web

L'associazione comuni virtuosi presieduta da Marco Boschini organizza da Venerdi 13 a Domenica 15 a Melpignano (LE) un evento da non perdere, dal nome "Dialoghi Virtuosi". Sarà una tre giorni dedicata al risparmio energetico, decrescita felice e strategie rifiuti zero. Saranno presenti ospiti illustri come: Beppe Grillo, Maurizio Pallante, Sandro Ruotolo, Piero Pelù, Nichi Vendola ... e tanti altri.

Per il lancio di questa iniziativa è stato creato un sito web apposito dove potrete trovare il programma definitivo delle varie giornate di dibattito. Gran parte degli interventi sananno trasmessi in diretta streaming a cura di SalentoWebTV. Se riusciremo, proveremo a mandare anche noi del MIZ in diretta streaming l'evento dalle pagine del nostro blog.