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domenica 18 maggio 2008

Faenza per il porta a porta

Anche gli amici di Faenza sono molto attivi sul versante della promozione del sistema porta a porta, raccogliendo firme per una petizione analoga a quella già conclusa a Cesena e gestendo un blog molto interessante su questo argomento. Recentemente hanno anche inaugurato una Web TV di nome Fuori_Schermo in cui potrete trovare i video delle loro iniziative. Il primo contributo che propongono è la registrazione della serata di discussione sui rifiuti e sul porta a porta che si è svolta nel dicembre scorso alla sala Fellini di Faenza. Nella serata sono intervenuti, come ospiti autorevoli, la dottoressa Patrizia Gentilini e il sindaco di Forlimpopoli Paolo Zoffoli. Buona visione.

giovedì 24 aprile 2008

Una pagina nera di democrazia

Il patto di sangue fra Hera e il comune di Cesena non ha tardato a dare l'ennesima prova di se, ieri sera 23 Aprile, durante il passaggio al voto della petizione a favore del Porta a Porta. La petizione popolare è stata bocciata, le oltre 2000 firme di cittadini gettate alle ortiche, alcuni amministratori costretti, per ragioni di partito, a votare contro un documento da loro stessi firmato. Il primo timido tentativo di democrazia partecipata, caso inedito a Cesena, dove un illuminato regolamento comunale prevede il passaggio al voto delle petizioni di origine popolare, è fallito miseramente fra le patetiche dichiarazioni di intenti sia della giunta che di larga parte dell'opposizione.

In breve, i fatti si sono svolti in questo modo; La petizione portata all'ordine del giorno, letta integralmente in aula, in fase di dichiarazione di voto ha ricevuto un consenso pressoché unanime (fatto distinguo per Forza Italia, che non ne condivideva alcuni specifici aspetti), tutti uniti appassionatamente nel sottolineare l'importanza del coinvolgimento diretto dei cittadini, la necessità di ridurre la quantità dei rifiuti da smaltire, l'ottemperanza dei limiti di raccolta differenziata che il comune stenta a raggiungere. Nel sentire le varie dichiarazioni di voto ci si sarebbe aspettati un plebiscito bulgaro a favore, invece.... si vota contro.

Sarebbe come se mi chiedessero di decidere di che colore dipingere la facciata della mia casa ed io rispondessi: "trovo giusto che sia di un colore ispirato alla natura, che ricordi un grande prato lussureggiante, che faccia venire in mente l'idea della speranza, che inizia per v... e finisce per e, pertanto la dipingiamo nera. Io mi sarei vergognato come un porcospino nudo a fare affermazioni di questa natura, ma evidentemente non sono un politico abbastanza scafato.

Il pubblico presente era ammutolito dalla pochezza dimostrata dalla giunta, in primis dalle sconcertanti dichiarazioni del sindaco, che a seguito del suo auto-elogio per il presunto coraggio manifestato dalla sua giunta, ha talmente irritato il pubblico da costringerlo ad abbandonare l'aula per protesta durante il suo intervento.

Assieme alla petizione erano presenti in discussione due altri ordini del giorno sullo stesso tema di base. Il primo, promosso da tutti i gruppi non di maggioranza, chiedeva sostanzialmente una decisione vincolante sui tempi e modi per applicare il porta a porta. Era evidente come tali vincoli avrebbero rischiato di provocare un muro contro muro, così infatti si è verificato, portando il tutto ad una sonora bocciatura dalla maggioranza, che non desidera certo imbarcarsi in vincoli imposti da scelte non da lei originate.

Il secondo ordine del giorno, promosso dal PD (ed a ruota da Rifondazione che fa parte integrante della maggioranza), in sostanza non chiedeva nulla di nulla, composto come era da una sequela irritante di frasi autoincensanti e autoreferenziali, dove il porta a porta era nominato timidamente in un unica riga come una fra le tante scelte possibili. Ovviamente, questo documento assolutamente scandaloso, che rappresenta null'altro che un modo forbito di esprimere il vuoto decisionale spinto, è l'unico che è stato approvato a maggioranza, essendo del tutto innocuo e non vincolando alcunché, figuriamoci l'avvio del porta a porta in tempi stretti.

Sia Nazario Sintini che Gianfranco Rossi del PD, al contrario di Monica Donini che pure aveva firmato la petizione ma correttamente ha lasciato l'aula (come il senso del pudore avrebbe richiesto) sono rimasti ed hanno votato contro. L'unica morale che se ne può trarre è che la firma di certi consiglieri vale quanto la moneta fuori corso, tali atteggiamenti sono assai gravi, irrispettosi verso i cittadini e minano in profondità le istituzioni democratiche, vanno pertanto adeguatamente denunciati alla pubblica opinione. Un cittadino ha il diritto di sapere come gli amministratori si sono comportati in aula prima di decidere a chi affidare le proprie sorti.

L'intero evento è stato integralmente registrato da Tele Osservanza, appena sbobinati gli interventi provvederemo ad effettuare una sintesi degli aspetti più salienti e pubblicarli in rete.

Oggi è quindi un giorno triste per la città, hanno vinto i conti taroccati di Hera e l'autoreferenzialità di una politica incapace di sceglere per il vantaggio dell'ambiente e dei cittadini. Hanno vinto i politicanti di mestiere che utilizzano il consenso di cittadini male informati per coltivare l'interesse economico di parte, contro chi desidera solo una politica pulita seria e trasparente. Di trasparenza se ne è vista assai poca ieri sera, complimenti Cesena!

martedì 22 aprile 2008

Il 23 aprile si vota in Comune per il porta a porta a Cesena



Finalmente ci siamo!!!

La petizione a favore dell'avvio della raccolta dei rifiuti porta a porta a Cesena, verrà messa ai voti in consiglio comunale il giorno mercoledì 23 aprile (inizio consiglio ore 18:30). E' veramente importante essere presenti, primo per far capire all'amministrazione locale che ai cittadini interessa il futuro della loro città, secondo per far pressione sugli amministratori i quali dovranno assumersi, di fronte ai presenti, la responsabilità di votare a favore o contro la nostra petizione!!! Sapremo così quali politici hanno veramente a cuore un futuro migliore per la nostra città e quali invece rispondono solo a logiche di partito o al proprio tornaconto.

Questo evento è il culmine di un'attività iniziata due anni fa e nella quale noi membri del M.I.Z abbiamo investito molto del nostro tempo. Il desiderio di coinvolgere tutte le parti sociali ci ha portato ad incontrare i quartieri, i sindacati, la diocesi e le varie forze politiche presenti sul territorio; questo ci ha permesso di confrontarci, di chiarire i dubbi che di volta in volta ci venivano posti e di ottenere quindi un appoggio pressoché unanime.

Da questi incontri è emerso soprattutto il problema della riduzione del rifiuto e del costo per il cittadino, la raccolta Porta a Porta soddisfa entrambe le esigenze, infatti, dove già attuata, porta ad una riduzione del 20% del rifiuto ed alla possibilità di applicare la tariffazione puntuale.(tariffazione puntuale: paghi in base a quanto rifiuto indifferenziato produci, + differenzi - paghi, cosa che solo con il porta a porta si può fare).

Facciamoci sentire!!!
Vi aspettiamo numerosi in consiglio comunale!!!

Per info: Barbara 349/3207788

venerdì 21 marzo 2008

Il MIZ risponde all'amministrazione

Nella lettera che il sindaco Conti ha inviato agli esponenti del MIZ, atto dovuto a seguito della consegna di oltre 2000 firme di cittadini richiedenti l’avvio del sistema Porta a Porta, l’amministrazione comunale preferisce “aspettare che ATO elabori un progetto condiviso di potenziamento della raccolta differenziata sul territorio prima di prendere qualsiasi decisione in merito”, posticipando così l’avvio del sistema di raccolta domiciliare a data da destinarsi.

La lettera di risposta che abbiamo inviato al sindaco chiarisce perchè rimandare ulteriormente rappresenta una pessima idea, richiedendo formalmente di portare ai voti del consiglio la questione.

venerdì 14 marzo 2008

Nuove elezioni, fra curiosità e sgomento

Anche questa mattina, come ogni mattina del resto, appena alzato dal letto ho ammirato il mio adorabile cane pazientemente seduto ad implorare che terminassi alla svelta il rito della vestizione. Vuole con tutta evidenza essere portato a spasso per espletare i suoi bisognini. Non so se avete mai notato, chiunque possiede un cane certamente lo avrà fatto, con quale sguardo ti guarda il tuo cane quando ti stai vestendo. In quello sguardo c'è un misto di curiosità e di sgomento, ti segue con gli occhi come se quell'azione (per noi tanto semplice, infilarsi una camicia, allacciarsi le scarpe) fosse di una complessità inaudita. Per un cane certamente lo sarebbe, sovente inizia a punzecchiarti perché non riesce proprio a capacitarsi del fatto che fino a quando tutta quella sequenza di incredibili azioni non è completata il padrone mai e poi mai lo porterà alla porta per la passeggiata. Ma noi uomini, mica possiamo uscire in strada nudi!

Ebbene, stamattina stavo pensando al fatto che siamo in pieno periodo elettorale, come appena svegliati da una lunga sonnolenza di banale governo, e quel cane siamo noi! Il politico inizia (cosa per noi comuni elettori incomprensibile) il suo rito di vestizione di consenso popolare, armeggia, si mobilita, dimentica tutto e tutti per concentrarsi su quell'unico compito... prepararsi al meglio per le elezioni. E noi, poveri cittadini (cani), restiamo li, senza riuscire a cogliere granché dell'assoluta necessità delle complesse operazioni che stanno compiendo. Nello sguardo la curiosità per i nuovi candidati e quel tipico sgomento per ogni diachiarazione di coloro che non ci piacciono. Stiamo seduti davanti alla TV, infarciti di Ballarò e di Anno Zero (Bruno Vespa per i più perversi), fino a che il padrone non ci fa un cenno... sono stato finalmente eletto, ora posso lavorare per voi!

Così come pensa il cane scrutando il padrone compiere quell'incomprensibile rito della vestizione, così il cittadino non si capacita del come si possa perdere tanto tempo prima di avere quello straccio di provvedimento tanto agognato per ridurre la precarietà del lavoro, incrementare i salari, salvare l'ambiente, migliorare la salute pubblica, garantire la sicurezza, etc.etc.

Macché, dobbiamo aspettare, completato il rito (forse) ci porteranno fuori di qui per soddisfare i nostri "bisognini" di cittadino, noi non possiamo capire che ciò che fanno ora è necessario anzi indispensabile, ed ogni altra attività totalmente inopportuna e fuori luogo in questo contesto. Taluni la chiamano democrazia, ed in effetti è proprio così.

Tuttavia, se le elezioni amministrative e comunali si tengono ogni quattro anni, possiamo permetterci di stare un anno su quattro a guardare senza avere un governo che prende decisioni ? E' davvero così indispensabile nell'anno precedente le elezioni (mi riferisco alle prossime elezioni comunali a Cesena del 2009) stare seduti e ridursi a piccoli cuccioli imploranti ed impotenti ogni qualvolta si chiede all'amministrazione di compiere qualche piccolo o grande sforzo progettuale ?

Se ne riparla dopo il cambio di giunta, ovvero quando abbiamo finito di indossare i vestiti elettorali e siamo pronti ad uscire. Nel frattempo aspetta e sp(H)era. Quando ci viene riferito ad esempio che il progetto del "porta a porta" a Cesena non può partire perché siamo sotto elezioni e se ne riparlerà con la prossima giunta, mi sorge il dubbio se non ci stanno trattando davvero come cani imploranti (e Cesena è 10 anni che aspetta).

In conclusione, terminando questa troppo lunga metafora, fra pochissimi giorni arriverà la risposta del sindaco Conti riguardo alla nostra petizione sul progetto del "Porta a Porta" a cesena, e mi è venuto uno sconcertante pensiero:

Se vogliono continuare a vestirsi per un anno intero...
stavolta glela faccio davvero sul tappeto!!

sabato 9 febbraio 2008

Stretta finale in comune sul Porta a Porta

Il MIZ vuole informare tutti i firmatari della petizione cittadina a favore della raccolta differenziata dei rifiuti "porta a porta" a Cesena, la stampa e le Associazioni locali, che nella serata di

martedì 12 febbraio ore 20.30

il MIZ è invitato a intervenire alla Commissione Consiliare del Comune in merito alla raccolta differenziata dei rifiuti.

Partecipate numerosi!!!

E' un momento molto importante di valutazione sulla prossima politica di gestione dei rifiuti nella nostra città, è anche un modo per conoscere e verificare le scelte dei nostri amministratori.


Cittadini informati, cittadini liberi!
per info: cell. 349.3207788




COMUNE DI CESENA
SECONDA COMMISSIONE CONSILIARE


Ai Sigg. Componenti la Commissione
Al Sig. Sindaco Al Direttore Generale
Al Segretario Generale
Ai Sigg. Assessori
Al Presidente Consiglio Comunale
Ai Sig. Dirigenti competenti:
-- Ing. L. Bartolini
-- Arch. A.Biscaglia
-- Al Pres. ATO Alessandra Neri
-- Al Pres.Hera Paolo Talamonti
-- Al Dir.re Hera Giancarlo Randi
-- Al Cons. Hera Roberto Sacchetti
Al Ref. MIZ Paolo Marani
Al Ref. MIZ Barbara Martini
Al Ref. MIZ Mario Truglia
Ai Sigg.ri Capigruppo
Ai Sigg.ri Esperti designati
Al Capo Sala
Al Corpo di guardia dei Vigili Urbani
LL. INDIRIZZI


La cittadinanza è invitata a partecipare numerosa

venerdì 18 gennaio 2008

Alla ricerca della scheda perduta

Nel computo delle firme presentate in Comune per la raccolta domiciliare, erano conteggiate esclusivamente le schede che abbiamo raccolto in prima persona più altre schede delegate ad altre associazioni e poi tornate compilate. Le schede stampate in realtà erano molte di più, già sapevamo che alcune di queste sarebbero andate perse. Stamattina, inaspettatamente, altre 8 schede debitamente compilate sono saltate fuori, pertanto ora dovremo ripassare in comune ed integrare quelle già in loro possesso con questo nuovo supplemento.

Sono ritornate all'ovile esattamente altre 443 firme!

Il nuovo totale delle firme raccolte pertanto diventa 2089 !!!

P.S. Il titolo del post, anche se del tutto inutile sottolinearlo, è una libera reinterpretazione di "Alla ricerca del tempo perduto" di Marcel Proust.

lunedì 14 gennaio 2008

Firme Consegnate !!!

Questa mattina abbiamo finalmente consegnato al comune di Cesena tutte le firme faticosamente raccolte durante l'intero anno di campagna del miz. All'ultimo minuto ne sono saltate fuori alcune non conteggiate, pertanto il conteggio totale è di 1662! Per fare un po di scena abbiamo consegnato tutte le firme all'interno di un bidoncino blu per la raccolta differenziata della carta del comune di Forlimpopoli. Ad attenderci c'erano già i giornalisti delle principali testate locali, Il Carlino, il Corriere e la Voce, oltre a due troupe televisive, quella di ViaTerrea (ringraziamo Eddi Bisulli) e quella di eTV-Rete7 Romagna, visibile anche via satellite sul canale 891 di Sky. La giornalista di eTV, al termine della lunga intervista filmata alla nostra "paladina" Barbara Martini, ha assicurato che se tutto va bene manderanno in onda l'intervista questa sera alle 20.00 su eTV Romagna (ch 57 e 62) oltre che sul già citato canale 891 di Sky. Cercheremo di registrare la puntata e mandarla presto su YouTube, così come anche i filmati di ViaTerrea.
Terminata l'intervista di rito, i vari giornalisti ed i tanti sostenitori del MIZ presenti che hanno raccolto l'appello, si sono tutti accalcati sulla rampa di scale su fino all'ufficio protocollo del comune, davanti agli occhi esterefatti della signorina che nel piccolo ufficio si è vista piombare addosso tutti i vari giornalisti con relativo codazzo di flash. La gentilissima signorina ha esordito tutta sorridente: "Potevate avvisarmi che venivano a riprendere, così almeno passavo dalla parrucchiera!". Lo scatolone blu per la raccolta differenziata è stato quindi aperto, ed il contenuto consegnato alla signorina non prima di averle ricordato solennemente che in base all'articolo 9 (bla bla) dello statuto comunale vige obbligo di rilasciare ricevuta e di rispondere entro 60 giorni in forma scritta della presa in carico della petizione, nonchè della convocazione formale a calendario di una apposita seduta di consiglio nella quale discutere della petizione stessa. Troppo divertente! Mancava solo striscia la notizia con il gabibbo ;o))
Certamente non ci aspettavamo di avere un risalto così elevato per l'avvenimento, aspettiamo comunque di leggere gli articoli che sicuramente usciranno sui giornali locali i prossimi giorni per capire se questa iniziativa ha avuto un reale interesse mediatico oppure no. La troupe di eTV ha anche fatto ingresso di prepotenza nell'ufficio stampa del sindaco, che senza preavviso ha dovuto concedere loro una intervista. Seppur non ci sia stato modo di avere un ulteriore confronto diretto con Conti, sembra che a porte chiuse egli stesso abbia rilasciato alcune dichiarazioni essendo stato informato direttamente dalla TV locale della consegna delle firme per la petizione. Siamo proprio curiosi di sapere, se questa intervista al sindaco passerà in onda stasera su eTV, cosa avrà riferito alle telecamere. Forse stasera lo sapremo! Hasta Luego.

domenica 13 gennaio 2008

Chiusa la raccolta firme sulla PaP, il totale é 1646 !!!

Oggi Domenica 13 Gennaio abbiamo recuperato e finalmente conteggiato le ultime schede firmate a sostegno della petizione popolare per il Porta a Porta a Cesena. 1646 firme in totale !!

Il MIZ, dopo un anno circa dall'avvio della sua petizione a favore dell'introduzione a Cesena della raccolta differenziata domiciliare dei rifiuti, consegnerà domani le firme raccolte al Sindaco, abbiamo diramato ai giornali questo comunicato stampa in maniera da dare il maggior risalto possibile all'iniziativa.

Lunedì 14 gennaio alle ore 12.00 - Alcuni rappresentanti del MIZ depositeranno le 1650 firme raccolte al Sindaco di Cesena, che come prevede "l'art.9 -Petizioni e proposte" dello Statuto Comunale di Cesena, le trasmetterà al competente organo di gestione, il quale si pronuncierà entro sessanta giorni dalla presentazione della petizione. Oltre ai cittadini firmatari la petizione ha raccolto l'approvazione e il sostegno di ben 8 quartieri di Cesena su 12 (Fiorenzuola, Centro Urbano, Cesuola, Vallesavio, Oltresavio, Cervese Nord, Dismano, Ravennate), che l'hanno firmata e si sono candidati per iniziare la sperimentazione. Il quartiere Oltresavio è risultato il più adatto alla sperimentazione e si è ufficialmente candidato per partire al più presto. Insieme ai quartieri anche diverse associazioni locali hanno aderito alla petizione sostenendo e condividendo con il MIZ obiettivi e iniziative pubbliche a sensibilizzare il territorio sulla gestione razionale dell'ambiente e dei rifiuti, tra queste: l'Associazione Clan-destino, il Tavolo delle Associazioni (di cui il MIZ fa parte), Viaterrea, WWF di Cesena,l 'Ecoistituto di Tecnologie Appropriate, l'A.R.R.T (Associazione Ricerca Romagnola Tumori) e il Meetup Amici di Beppe Grillo di Forlì e Cesena.

Ricordiamo che il Porta a Porta è già stato chiesto da tempo dai Verdi di Cesena che hanno a lungo lottato anche in consiglio comunale ad opera in particolare del Consigliere Comunale Davide Fabbri e del resto dei Verdi di Cesena, sostenuti anche dalle associazioni ambientaliste locali. Oggi il MIZ, movimento cittadino, vuole rinforzare e rinnovare questa richiesta legittima all'amministrazione di Cesena che speriamo sia divenuta più sensibile e consapevole del grave problema della gestione dei rifiuti e delle sue devastanti conseguenze sull'ambiente. Abbiamo ampiamente dimostrato nelle nostre iniziative pubbliche, invitando esperti del calibro di Maurizio Pallante (consulente per il ministero Dell'ambiente e fondatore del Movimento della Decrescita Felice), le nostre argomentazioni.

Cesena e l'intera provincia è "fuorilegge" perchè non ha rispettato i livelli minimi previsti dalla normativa nazionale in materia di gestioni di rifiuti, che prevedeva obiettivi di raccolta differenziata del 40% per il 2007 (Cesena era al 22% all'inzio dell'anno 2007) , del 50% per 2009 e del 60% nel 2011. Quello che si chiede in sostanza è la mera applicazione della legge che da anni viene ignorata anche in barba alle minacce di sanzioni da parte dell'Unione Europea. In un momento in cui il tema della gestione dei rifiuti esplode in tutta Italia, il MIZ chiede che l'amministrazione di Cesena tra cui diversi assessori e consiglieri che hanno firmato la petizione (Ass. S. Bazzani, L.Belli, I.Briganti, L.DiPlacido, D.Fabbri) applichi la legge perseguendo gli obiettivi citati che, lo ricordiamo, possono essere raggiunti solo grazie alla raccolta domiciliare spinta.

mercoledì 25 luglio 2007

Cesena: sei quartieri chiedono la raccolta domiciliare

E' con grande gioia che diamo notizia di nuove adesioni da parte dei quartieri di Cesena all'importante petizione a favore del "porta a porta" nella nostra città: sono saliti a sei i quartieri che hanno aderito, le nuove adesioni sono quelle di VALLESAVIO e DISMANO. In questa sede vogliamo sentitamente ringraziare la sensibilità dei presidenti, dei loro consiglieri e l'impegno dimostrato nell'organizzazione delle assemble pubbliche per informare correttamente sul difficile problema della gestione dei rifiuti, dimostrando trasparenza nella relazione con i cittadini, lungimiranza e responsabilità verso la tutela dell'ambiente e della salute. Spesso si utilizza la presunta difficoltà dei cittadini ad accettare nuove abitudini di vita nel passare a un nuovo sistema di differenziazione dei rifiuti (da cassonetto a contenitori domiciliari), vorrei far presente che questo timore, a volte un pò strumentale, è ampiamente smentito ad esempio dalla realtà forlimpopolese. Quest'ultima a fine giugno ha raggiunto, con la raccolta domiciliare, un ottimo 75% ed è dall'inizio della sua sperimentazione (ottobre 2006) in constante crescita. E' sicuramente utile e doveroso tener presente tutte le possibili difficoltà che potrebbero crearsi anche nel nostro territorio, così come é necessario non lasciarsi sopraffare da timori e diffidenze senza aver prima provato. Esempi così eccellenti, non solo a Forlimpopoli, ma in tutto il Nord d'Italia, ne sono la prova. Non fasciamoci quindi la testa prima di essercela rotta. La tutela dell'ambiente e della nostra salute non hanno prezzo per il nostro futuro. La lungimiranza ci deve guidare, non le presunte difficoltà del momento, per questo la questione logistica (già sperimentata) e quella economica devono essere valutate come parte del progetto, ma non lo devono determinare. Quando intorno al 1800 venivano costruite le prime ferrovie, non penso che la mera quantificazione economica dei costi sia stata la sola variabile determinante per la scelta, conta anche se l'investimento produttivo é utile per il futuro. In Val Pusteria, da dove sono appena tornata per le ferie, ad esempio, è inconcepibile il nostro sistema di raccolta dei rifiuti a cassonetto stradale. E' diventata prassi ed abitudine la domiciliare o i punti di raccolta a giorni fissati. Differenziano il vetro bianco da quello scuro e nei rarissimi contenitori che si trovano in giro o per i rifugi in alta e bassa quota c'è l'invito a riportare a casa i proprio rifiuti. Saranno a volte un pò troppo rigidi questi mezzi italiani e mezzi tedeschi, alias crucchi, ma sono molto più civili e intelligenti di noi, abbiamo molto da imparare.

martedì 19 giugno 2007

Primi bilanci sulla petizione

Siamo a giugno, al 4° mese dall'avvio della petizione a favore della raccolta "Porta a Porta" dei rifiuti a Cesena promossa dal MIZ, con orgoglio e soddisfazione stiliamo un primo bilancio positivo: 1350 firme di cesenati all'incirca, 6 firme tra assessori e consiglieri comunali, l'adesione di due quartieri Fiorenzuola e Centro Urbano (che ringraziamo vivamente), la cordialità e disponibilità (in attesa di risposta) dei quartieri: Oltresavio, Vallesavio, Dismano, Ravennate, Cesuola. Ancora da incontrare i consigli di: Borello, Cervese Nord, Rubicone, Al Mare. Indisponibilità invece del Cervese Sud. Sappiamo bene che il problema della raccolta domiciliare non è di tipo tecnologico, dal momento che in america viene effettuata da 20 anni, in Europa da dieci e nel Nord Italia da diversi anni, tutte con successo, quindi non si può più parlare di sperimentazione poichè è ampiamente verificabile la sua efficienza. La sostanza del problema è di tipo culturale e sociale, perchè va a toccare una consapevolezza del rifiuto a noi ancora estranea, che crea come tutte le cose nuove timori e diffidenze. L'esperienza di Forlimpopoli, nostri vicini di casa, ci dovrebbe rassicurare, ma non sempre è così, per questo siamo contenti di aver incontrato nei quartieri persone attente e sensibili ai bisogni della collettività, desiderose di adoperarsi positivamente a prescindere delle singole posizioni politiche. Desideriamo in questa sede ringraziarle attendendo fiduciosi un loro riscontro, anche se sappiamo bene che il riscontro più arduo sarà quello dei nostri amministratori, ma anche su questi riponiamo la nostra massima fiducia. Crediamo che il momento di fare delle scelte davvero importanti e lungimiranti per il benessere della collettività sia maturo, a cominciare dalle politiche sui rifiuti.

mercoledì 13 giugno 2007

Incontro al quartiere Dismano

Il quartetto composto da Barbara, Paolo, Mario, Daniela ha avuto ieri sera un importante incontro con il quartiere dismano. L'accoglienza è stata buona, abbiamo ricevuto tutto il tempo che ci siamo voluti permettere (e forse anche di più a causa del nostro entusiasmo) per illustrare le posizioni del miz sul tema della raccolta porta a porta. Abbiamo scoperto come loro stessi avessero già in programma di organizzare a breve una serata sul tema della raccolta differenziata, alla quale parteciteranno due personaggi molto noti in Hera (L'ing. Gabellini responsabile ambiente di hera innanzitutto, che già abbiamo incontrato al quartiere cesuola). Purtroppo, la loro assemblea tematica si svolgerà il 18 in svrapposizione ad un altro nostro incontro, pertanto seppur malvolentieri non potremo esserci neppure fra il pubblico. Ad ogni modo, i consiglieri presenti sono sembrati molto disponibili ad appoggiare le nostre richieste, accettando in toto le nostre argomentazioni. Il quartiere dismano si caratterizza per l'elevata incidenza di aziende e insediamenti industriali, i quali trarrebbero immediato vantaggio dal porta a porta, dato che le aziende in primis sono i soggetti più indicati per una efficace raccolta differenziata di materiale di alta purezza e qualità. Ci attendiamo da loro una delibera per avere formalmente un pieno appoggio verso la nostra petizione.

giovedì 5 aprile 2007

Cesena Raccogliona


Costa troppo! Ecco la risposta di Hera alle richieste in merito alla raccolta differenziata porta a porta dei rifiuti. Richieste ormai sempre più diffuse e pressanti che la s.p.a. Hera riceve dalla gente, dai quartieri e dalle organizzazioni di cittadini come il MIZ di Cesena (Movimento Impatto Zero) al quale appartengo. Nel nostro irrazionale modo di vivere il fattore costo è dominante, schiaccia ogni altra considerazione; non importa se la raccolta rifiuti attuale è fuorilegge perchè non raggiunge la percentuale di differenziazione prevista dal decreto Ronchi; le nuove normative portano l'obbligo di differenziare al 40% per il 2007 (Cesena è ora al 30%).

Non importa se continuando di questo passo lasceremo alle generazioni future vallate di rifiuti e micropolveri dannose da inceneritore in gran quantità in questo sottile strato d'aria che chiamiamo atmosfera. Non importa se la sperimentazione di Forlimpopoli sta procedendo bene e la percentuale in quel vicino paese è balzata, in seguito al porta a porta, al 70% in poco tempo (Forlimpopoli è ora un comune RICICLONE, Cesena è ancora RACCOGLIONE). Non importa perfino l'evidenza fornita da altre sperimentazioni che hanno dato risultati positivi anche in termini di costo, dimostrando che con la raccolta attuale il costo di gestione tende a crescere mentre con il porta a porta tende a diminuire. Costa troppo e basta è in pratica la risposta di Hera.

Non è un atteggiamento tollerabile da parte di una azienda che nel proprio sito internet si presenta così:

“La gestione giornaliera dell'azienda deve portare a minimizzare gli impatti ambientali, diretti e indiretti, della attività produttiva, per preservare l'ambiente naturale a beneficio delle future generazioni.”

Le future generazioni non ringrazieranno né per gli inceneritori né per le discariche stracolme. Ricevo, come tutti voi penso, un foglio pubblicitario dove l'ineffabile Hera s.p.a. mi propone elettrostimolatori, vacanze e antifurti con lo sconto. Non capisco; perchè se proprio mi vuol fare uno sconto Hera non me lo fa sulle bollette salate che mi manda? Oppure, perchè non cerca di migliorare la qualità dei propri servizi invece di aggiungersi e confondersi con la miriade di proposte commerciali (leggi pubblicità) che ci tediano quotidianamente? Chi tratta beni come l'acqua non può comportarsi come un qualsiasi venditore di detersivi!

Invito i cesenati che non intendono rimanere solo spettatori della gestione di beni primari, a firmare la petizione in favore della raccolta rifiuti porta a porta che il Movimento Impatto Zero propone ogni sabato mattina sotto il loggiato del Comune e a partecipare all'attività del movimento per far sentire la propria voce.

-- Franco Sirri

sabato 24 marzo 2007

Raccolta firme al comune

Stamattina dalle 9.30 alle 12.30, sotto un vento imperioso che spesso e volentieri faceva volare via le cose, abbiamo stoicamente portato a termine la seconda giornata di raccolta firme sotto il loggiato comunale. Per essere fine marzo era davvero freddo, ma dato il clima da spiaggia che abbiamo avuto per gran parte di quest'inverno, forse è stato meglio così. Molte persone si sono avvicinate spontaneamente conoscendoci già, sapendo tutto e volendo firmare di loro iniziativa, questo ci ha fatto un enorme piacere, sintomo che le voci stanno girando e che la nostra iniziativa è sempre più gradita. I maggior sostenitori della petizione sono state le donne, che hanno firmato in maggioranza, donne dai 25 agli 85 anni, curiose, attente e sensibili si sono mostrate le più pazienti nell'ascoltare le motivazioni mosse e le più consapevoli del grave impatto ambientale che stiamo vivendo. Anche i quartieri e i loro rappresentanti si sono fermati a firmare e a sostenerci, alcune persone sono ritornate, dopo aver firmato lo scorso sabato, per chiedere di poter raccogliere loro stessi le firme presso le loro famiglie, le parrocchie, il posto di lavoro. I cesenati ancora una volta hanno dimostrato di essere un popolo sensibile e attento ai temi ambientali e della salute. La raccolta firme prosegue per oggi, sabato 24, presso il centro commerciale Lungo Savio dalle ore 17 alle ore 19 con i mizzini Franco Sirri e Maurizio Mengozzi; entro sera cercheremo di fare una stima approssimativa delle firme raccolte. Un grazie di cuore a tutti i firmatari!

sabato 17 marzo 2007

Raccolta firme al Lungo Savio

All'ipercoop la raccolta firme per la petizione è andata piuttosto bene anche se il traffico di persone non è paragonabile a quello della mattina sotto il porticato del comune. Inoltre passano un tot di extracomunitari e badanti polacche in libera uscita; niente vips da tampinare. La Manu se l'è cavata benissimo, ha fatto firmare parecchie persone e mio figlio è andato meglio del previsto distribuendo volantini e indirizzando la gente al banchetto. Abbiamo parlato con un sacco di persone intelligenti e con qualche indefinibile che non manca mai. Offerte e contributi nisba, ma la sensazione finale è stata quella di aver richiamato l'attenzione sull'argomento in parecchia gente. Due hanno firmato al volo perchè non ce l'avevano fatta giovedì a Forlì da Grillo per eccesso di fila, altri firmavano solo perchè avevano letto la parola "inceneritore" nello striscione. Eccovi il mio approccio preferito:
lei, Signora, fa la raccolta differenziata? Ti rispondono di si anche quelli che una volta nella loro vita hanno buttato, per sbaglio, una bottiglia nel vetro, al che gli dico: le persone civili come lei a Cesena sono solo il 30% e di li vado avanti.
Spero proprio che l'interesse creato da Grillo porti nuovi volti al nostro gruppo. Alla prossima puntata! -- Franco Sirri

Parte la raccolta firme a Cesena!

Stamattina sotto il loggiato del Comune di Cesena in piazza del Popolo, è stato allestito il primo tavolo di raccolta firme per il "Porta a Porta", nel pomeriggio il tavolo si sposterà davanti al centro commerciale Lungo Savio sulla via emilia. La petizione popolare è stata accolta con un buon entusiasmo dai cittadini che hanno firmato numerosi, anche i più scettici si sono fermati ad ascoltare le motivazioni del MIZ,davanti al tavolo si è infatti aperto un vero forum di confronto, anche diversi personaggi di rilevanza pubblica si sono fermati a parlare con noi. Presto verrà pubblicato un calendario con tutti gli appuntamenti del tavolo raccolta firme e degli incontri organizzativi del Movimento.

martedì 13 marzo 2007

Tavoli del MIZ da Beppe Grillo

Finalmente la serata con Beppe Grillo a Forlì del 14 e 15 marzo sta per arrivare. Come movimento MIZ, allestiremo all'ingresso e al primo piano un banchetto informativo dove potremo incontrare gli spettatori all'uscita dello spettacolo. Oltre a volantini e materiale informativo riguardante i meetup romagnoli, potrete trovare anche la nostra petizione da firmare per estendere il porta a porta anche a Cesena. Chiaramente solo i residenti di Cesena potranno firmare, confidiamo però che saranno in tanti ad interessarsi alla nostra iniziativa e diffondere la voce. Sarà ospite alla serata del 14 la dott.ssa Patrizia Gentilini, presidente della Associazione Medici Ambientalisti per Forlì-Cesena. Appuntamento quindi al termine dello spettacolo di Grillo all'uscita, con noi saranno presenti anche tutti gli altri rappresentanti dei vari meetup romagnoli e l'associazione Clan-destino di Forlì, con la quale abbiamo cooperato per realizzare il filmato che Grillo dovrebbe proiettare durante lo spettacolo. Quella che segue è la sola parte finale del filmato, il file completo contenente anche il contributo anche degli altri meetup romagnoli potete trovarlo a lato nella sezione documenti e allegati.

lunedì 12 marzo 2007

Incontro al quartiere San.Vittore

Stasera si è svolto alla sede di quartiere di San Vittore di Cesena un interessantissimo incontro sul tema del nuovo impianto di compostaggio che dovrà essere costruito alla Busca. Presenti l'ing.Piraccini di Romagna Compost e Natali di Hera, più l'assessore all'ambiente di Cesena Severino Bazzani e Riguzzi di Forlimpopoli. Piraccini ha esibito la sua presentazione, analogamente a quanto già fatto durante la seduta di riunione consiliare qualche giorno fa, illustrando il nuovo impianto da 7 milioni di euro che dovrebbe auspicabilmente risolvere l'annoso problema dei cattivi odori dell'impianto di compostaggio attuale.

Costruito alla fine degli anni novanta, l'impianto di compostaggio aerobico che ha sede alla busca è stato molto contestato dalla popolazione a causa delle esalazioni che interessano tutta la zona attorno a San.Carlo di Cesena.

E' stata una impostante occasione per farci conoscere come movimento MIZ e raccogliere anche qualche firma (poche per la verità, data l'ora tarda alla quale l'incontro è terminato). Io (Paolo), Daniela, e Maurizio eravamo presenti al dibattito ed abbiamo fatto qualche intervento, cercando di introdurre anche un po di forza il tema della raccolta differenziata porta a porta, cardine del nostro movimento.

L'impianto che si intede costruire deve essere alimentato da frazioni umide di qualità sufficiente. Dato che sulla carta l'impianto è destinato ai rifiuti solidi urbani, a mio parere esso ben si sposa con la prospettiva del porta a porta, capace differenziando alla fonte di generare un approvvigionamento di frazione organica di qualità e quantità adeguata al corretto funzionamento dell'impianto. Insomma, se spendono 7 milioni di euro per un impianto del genere, sapendo che per funzionare avrà bisogno di un incremento della raccolta differenziata, tanto vale prendere la palla al balzo ed iniziare parallelamente alla sua costruzione l'introduzione di tecnologie porta a porta anche a Cesena,
pianificandole fin da subito.

Mai visto tanta gente tutta così d'accordo, persino Bazzani e Riguzzi, che mi sono sempre sembrati scettici, si sono dichiarati
personalmente convinti che quella sia la strada da seguire, se vogliamo davvero creare una società civile che conosca la differenza fra consumare e buttare oppure avere una minima sensibilità verso il rispetto dell'ambiente.

Sono convinto che davvero qualcosa di positivo si stia muovendo e che il nostro ruolo di spinta verso le istituzioni locali sia davvero di aiuto, senza fanatismi, facili proclami ideologici, radicalismi sterili ed estremismi intransigenti. Dalla parte nostra abbiamo l'arguzia di considerazioni logiche
che aspettano solo il tentativo di essere smontate per rafforzarne il valore. Riguzzi ha affermato che se tali argomenti diventeranno reali priorità (e ha candidamente ammesso che lo diventeranno solo quando da esse dipenderà la rielezione di qualcuno) allora si sapranno dare risposte adeguate.

Noi siamo sempre presenti per mantenere viva quella che crediamo sia buona informazione in tema di materie ecologiche. Quando la gente andrà a votare sono convinto che, da informata, saprà valutare davvero chi si è
distinto per impegno e lungimiranza e chi ha tirato a campare foraggiando gli interessi di hera piuttosto che qualche altro potentato.

Ci è stato chiesto da una ragazza presente di mettere online la nostra petizione, lo faremo senz'altro al più presto, con la possibilità di essere scaricata in formato PDF. Al prossimo incontro!


domenica 4 marzo 2007

E la presentazione al magazzino parallelo è andata!

Venerdì scorso c'è stata la tanto aspettata presentazione del MIZ al magazzino parallelo, con tanto di proiezione di slide e speaker d'assalto che hanno fatto i loro bravi interventi. A giudicare dai ritorni di idee, commenti e stupori credo che l'altra sera sia andata molto bene... è stato un grosso banco di prova x noi. Non essendo dei professionisti del microfono credo che ce la siamo cavata egregiamente! Anche se non eravamo tantissimi abbiamo capito quanto sia importante parlare con la gente con cui si entra in contatto, specie ora che la sensibilità è aumentata sui problemi ambientali. Una ragazza che si è presentata l'altra sera ha suggerito di far girare questa serata anche nelle scuole e nelle università in quanto questa che proponiamo, come faceva notare, non è solo informazione, ma una visione del futuro prossimo che riguarda noi tutti. Al termine della serata, al banco erano presenti i fogli per firmare la petizione. Il prossimo passo è organizzare qualcosa con i quartieri e magari qualche giornata di raccolta firme per la petizione in piazza del popolo. Ora che siamo partiti... non si torna indietro. Presto pubblicheremo anche le nostre slide in rete, così chi vorrà utilizzarle per proprie attività a sostegno della causa ambientale potrà farlo liberamente. Vogliamo ringraziare Fabio ed Erica del magazzino parallelo per averci dato l'opportunità di organizzare questa meravigliosa serata.